Strade condominiali, pozzi e spese

Inviato da Signor M.

Domanda :

rubinetto acquaBuongiorno
Mi trovo in un condominio formato da 3 unita singole e da 2 bifamiliari, per un totale di 7 utenze
Nel viale che attraversa 4 utenze c’è strada condominiale con una tubatura per le acque nere che si immette sul canale comunale fuori del parco ed un pozzo con pompa dove riversano gli altri 3 condomini che si immettono tramite una tubatura posta nel sottosuolo della particella particella privata, probabilmente a causa di un dislivello stradale in quanto collocate distanti dal canale Comunale.
Da diversi anni il condominio si carica delle spese di espurgo e del costo della energia elettrica della pompa. Nel regolamento condominiale contrattuale si fa riferimento esplicito di differenziare le spese di manutenzione del tratto fognario ripartito per le particelle e la particella che sarebbe quella dove sono ubicare le tre utenze che si immettono nel pozzo con pompa.
Ora la mia domanda è la seguente, le spese di manutenzione del pozzo, situato nella particella “quella condominiale per intenderci” sono da attribuire a tutto il condominio o solo a quelle che si immettono in esso?
Saluti

Risposta :

Buongiorno pur premettendo che, alla luce della complessità relativa alla conformazione delle particelle e dei beni condominiali (e non) che Lei mi rappresenta, sarebbe necessaria un'analisi più approfondita della vicenda, sono a puntualizzare quanto segue. Ai sensi dell'art. 1104 c.c. ciascun partecipante alla cosa comune deve contribuire alle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune. Analogo obbligo è sancito dall'art. 1123 c.c. con riguardo alle parti comuni dell'edificio condominiale. Il problema, pertanto, risiede nella distinzione tra spese di conservazione e spese di uso o esercizio. E' infatti necessario, in relazione ad alcuni impianti (potrebbe essere il caso di specie dato che Lei parla di un pozzo con una pompa), distinguere tra spese di esercizio e spese di conservazione: le seconde, infatti, gravano su tutti i condomini che sono proprietari, mentre quelle di esercizio sono a carico dei soli condomini che beneficiano del servizio e nella misura in cui ne beneficiano (per fare un esempio: nel caso di spese relative all'impianto di riscaldamento, coloro che legittimamente rinunziassero a fruire dello stesso, continuerebbero a contribuire alle solo spese di conservazione, ma non sarebbero tenuti a pagare le spese di esercizio (relative, per esempio, al gasolio). Resto a disposizione per un'analisi più approfondita e porgo Cordiali Saluti Avv. Marco Bini