Campi Bisenzio: il bilancio 2013 non prevederà spese straordinarie

CAMPI BISENZIO – Crisi a livello nazionale e tagli agli enti locali; il comune di Campi ha rischiato un buco di 959mila euro nella disponibilità per le spese correnti nel bilancio 2012. Rispetto alle entrate previste, anche sulla base delle aspettative sul gettito Imu, si calcolano entrate per  circa 4 milioni e 400 mila euro in meno. In compenso, è stato considerato un rientro di  3 milioni e 400 mila euro per altri canali, per cui il disavanzo è di 959.000 euro. Lo ha spiegato ieri pomeriggio il sindaco Adrano Chini in consiglio comunale, spiegando che comunque l’amministrazione può ben far fronte alla situazione grazie al “tesoretto”  di 2 milioni e 600 mila euro di avanzi d’amministrazione ancora non impegnati, tenuti da parte proprio in previsione di minori entrate tramite le tasse, in particolare l’Imu.
Il bilancio di cui si parla non è quello dell’anno passato ma è la previsione per il  2012; per adesso, ha deto il sindaco, l’amministrazione continuerà a non prevedere spese con i soldi del “tesoretto” proprio per far fronte ad eventuali tagli o carenze ulteriori da parte dello Stato, vista la difficile situazione attuale.
F. G.