Campi Bisenzio: l’Idv e le amministrative del dopo-Chini. “Concludiamo la legislatura e aspettiamo un chiarimento dal Pd”

CAMPI BISENZIO – L’Idv di Campi intende concludere la legislatura coerentemente con gli impegni assunti nel 2008 sostenendo la candidatura Adriano Chini. Dopodiché annuncia di voler “fare un programma su cui confrontarci con le altre forze politiche che abbia al centro il il lavoro e il sostegno alle famiglie in difficoltà, la soluzione seria del problema degli edifici scolastici che non si fermi ai proclami e promesse ma che sia un percorso condiviso con la comunità per dare ai nostri figli strutture scolastiche con i migliori criteri di vivibilità e sicurezza”.
Lo annuncia il coordinatore del partito della Piana Maurizio Carfagno con un comunicato che fa seguito di poche ore all’annuncio della non ricandidatura di Adriano Chini a sindaco di Campi.
Carfagno sottolinea la contrarietà dell ‘Idv ai progetti di apliamento di Peretola lmentre esprime perplessità sui ritardi con sui si procede alla soluzione del problema dei rifiuti giudicando obsoleta la scelta di collocare un inceneritore a Case Passerini che provocherebbe solo “ricadute negative sulla salute dei cittadini”.
Se queste fossero le premesse l’Idv confermerebbe la propria disponibilità senonché Carfagno esprime dubbi proprio “la discussione sterile e fine a se stessa che discussione all’interno del Pd”.
“Le primarie tanto invocate si spera che siano non una guerra fratricida e lacerante nel centrosinistra – si legge nella nota del coordinatore dell’Idv – ma un esercizio di democrazia per la selezione del futuro sindaco ma soprattutto una competizione di idee perchè fino ad ora sono mancati i contenuti cioè cosa si vuol fare per Campi nei prossimi 5 anni non dimenticandoci i disastri del passato. Aspettiamo che il partito di maggioranza relativa si chiarisca al suo interno e che proponga alla città una visione del futuro e dopo un confronto serio su ‘cosa fare ‘,in caso di primarie idv scenderà in campo con un proprio candidato sindaco provieniente dalla società civile che abbia come obbiettivo un vero cambio al vertice dell’amministrazione con idee nuove e facce nuove provienienti dalla nostra comunità  con l’obbiettivo di valorizzare i giovani e rinnovare una classe dirigente che sembra ferma nel tempo”.