Campi Bisenzio: Rifondazione giudica il Pd alle corde, improbabile una ricandidatura Chini

CAMPI BISENZIO – Le elezioni amministrative che si terranno in primavera 2013 a Campi animano da settimane la discussione all’interno dei partiti. Proprio oggi interviene il Prc che, attraverso un comunicato, cerca di “sintetizzare quello che è successo nei mesi scorsi”.

“A differenza della passata legislatura – si legge nella nota apparsa anche sul sito ufficiale di Rifondazione – il Pd non potrà contare su Adriano Chini. La popolazione campigiana non digerirebbe un’altra legislatura del buon vecchio imperatore dopo 20 anni di governo, e probabilmente Chini non ha più la freschezza e la voglia di qualche anno fa. Nei mesi estivi sono uscite delle interviste in cui il nostro primo cittadino minacciava di presentare una lista tutta sua nel caso in cui il Pd avesse deciso di affrontare le primarie. Si trattava di una minaccia neanche troppo velata al partito che stava arrivando all’appuntamento elettorale in ordine sparso”.
Fin qui il pensiero di Rifondazione. Adesso si attende l’appuntamento del 15 settembre, data finale perché il sindaco in carica decida sul suo futuro e su quello della competizione inerna al partito. Un gruppo di sostenitori (neanche troppo velati) di Emiliano Fossi ha già fatto le prime mosse: in 97 hanno sottoscritto un documento per le primarie. Occorrerà sapere ciò che faranno gli altri eventuali candidati in prima fila il vicesindaco Serena Pillozzi pur tuttavia avviata verso una brillante carriera accademica nell’Ateneo fiorentino.
Poi andrà valutata l’influenza di Idv e Psi, alleati in maggioranza del Pd, il cui apporto non sembra irrilevante proprio a Campi.