Rifiuti, Marcheschi (FDI): “Rossi rottama Renzi e butta la Toscana in discarica…”

FIRENZE – Il dibattito sul tema dei rifiuti si fa sempre più caldo. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Marcheschi, ha raccolto infatti le firme necessarie affinché la giunta regionale relazioni sulla questione rifiuti e “il presidente Rossi – si legge in una nota – ha fatto sapere che sarà lui stesso a venire in aula mercoledì a riferire, di fatto commissariando l’assessore Fratoni”.

“Il teatrino a cui siamo costretti ad assistere in merito alla questione del termovalorizzatore della Piana è inaccettabile e frutto dell’incapacità del Pd di prendere una posizione e portarla avanti quando di mezzo ci sono le elezioni, in un tentativo di rabbonire comitati e cittadini ed evitare un Sesto bis”, aggiunge Marcheschi.

“Mi chiedo come si possa pensare ad un’inversione ad U quando tutto è vincolato ad una sentenza, e ci sono già un’autorizzazione e una gara bandita, con soldi pubblici già spesi e senza che siano state comunque spiegate le possibili alternative, anche nel migliore dei trattamenti di rifiuti una piccola parte non potrà essere smaltita né recuperata e con l’obbligo di autosufficienza per le macrozone e il superamento delle discariche, come si pensa di fare?”.

“Il Pd e Rossi non prendano in giro i cittadini, l’economia circolare evocata non cambia le priorità del sistema rifiuti: la riduzione, il recupero di materia d energia, e il trattamento degli scarti. Il problema per l’Europa rimane nelle discariche, non nei termovalorizzatori, Rossi ci dica come intende arrivare al 70% di differenziata dato che con tutti i milioni spesi in questi anni non c’è ancora riuscito, e soprattutto come intende smaltire ciò che non può essere recuperato”.

“Ci vuole un bel coraggio a buttare a monte 8 anni di legislatura e insieme decine di milioni di euro dei cittadini, quelli sì ‘inceneriti’ dietro i tornaconti elettorali di una sinistra incapace di dare risposte, per quello che alla fine è l’ennesimo attacco al “Renzismo”, si crea una situazione che rischia di portare la Toscana all’emergenza rifiuti”.