Sesto Fiorentino: Confcommercio, il parcheggio a pagamento non aiuta il commercio

SESTO FIORENTINO – Cosa accadrà con i parcheggi del centro storico ad ottobre? E’ quanto si chiede Confcommercio dopo l’annuncio del sindaco di introdurre la sosta a pagamento anche in piazza Spartaco Lavagnini e in tutta piazza del Mercato. “Non condividiamo in alcun modo questa scelta – afferma il responsabile locale di Confcommercio, Luciano Salani – negli incontri con l’amministrazione abbiamo espresso la nostra contrarierà. Quello che passerà all’esterno è un bruttissimo messaggio. Sostare in centro a Sesto sarà possibile solo pagando. In questo modo rischiamo di perdere non soltanto la clientela che viene da fuori comune, ma anche i sestesi che hanno la sfortuna di abitare in altri quartieri e che dovranno pagare per venire a fare i loro acquisti quotidiani. In questo modo ci sembra che l’amministrazione stia facendo di tutto per spingere le persone a orientarsi verso la grande distribuzione”. Secondo il Comune, dice Confcommercio, la scelta è motivata per allontanare dal centro la sosta di lunga permanenza. Per l’associazione lo stesso risultato si può però ottenere anche con il disco orario, soluzione che il Comune non vuol prendere in considerazione. “All’incontro – prosegue Salani – abbiamo proposto di non modificare l’attuale disciplina della sosta in piazza del Mercato e di prevedere invece il disco orario in piazza Spartaco Lavagnini. L’esperienza maturata in questi anni e in particolarmente nell’ultimo periodo sta dimostrando che l’attuale gestione della sosta a pagamento non è riuscita a soddisfare i problemi di parcheggio a servizio del commercio”. Per Confcommercio, l’amministrazione deve essere attenta nelle sue scelte per rispettare allo stesso modo i diritti di chi vuol semplicemente parcheggiare in centro perché desidera continuare a venire a fare i suoi acquisti, di chi ci lavora e di chi invece ci risiede, dando la possibilità di scegliere fra aree a parcheggio con sosta libera, con disco  orario e anche a pagamento, soprattutto il sabato in occasione del mercato settimanale. “Vorremmo- conclude Salani – che fossero attuati provvedimenti veramente utili affinché il centro storico possa continuare ad essere, speriamo ancora per molto, l’area con vocazione commerciale più importante del nostro Comune”.