Sesto Fiorentino: il sindaco scrive agli studenti

SESTO FIORENTINO – In occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico 2012/2013 il sindaco Gianni Gianassi e la presidente dell’Istituzione Sestoidee Sonia Farese hanno inviato una lettera agli studenti, ai genitori, agli insegnanti, agli educatori, ai dirigenti e al personale di tutti i plessi scolastici di Sesto Fiorentino.
Ecco il testo della lettera:
“Cari studenti, genitori, insegnanti, educatori, dirigenti e personale scolastico
Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale vuole esprimere a tutte le componenti della scuola i migliori auguri di buon lavoro per il nuovo anno scolastico. Siamo convinti che la scuola sia il nostro primo “bene comune” e che investire in istruzione e formazione sia necessario ed utile per studenti, genitori ed insegnanti, ma anche per il Paese tutto, che necessita di strumenti di crescita culturale e formativa per uscire dalla crisi che lo attanaglia. Tutti noi siamo giustamente preoccupati per la disoccupazione, per la precarietà del lavoro, per i bassi redditi, per un debito asfissiante che costringe il Paese a risparmi e  tagli dolorosi, ma anche attenti alla ricostruzione di una vita privata e comune più sobria e più improntata ai valori essenziali. Non deve tuttavia diminuire la nostra attenzione alle conseguenze che le carenze educative producono sull’aumento della  povertà, nel nostro ed a maggior ragione nei paesi meno sviluppati. Si parla già di spread della conoscenza ad indicare il rischio che, ad un aumento della distanza fra chi più e chi meno possiede, si vada ad aggiungere una pericolosa asimmetria nel poter accedere a saperi e conoscenze, necessari per lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno. In questi mesi sembra di poter cogliere novità positive negli ultimi provvedimenti varati dal Governo: immissione di nuovi insegnanti e dirigenti scolastici già dal mese di settembre; concorso per 12.000 nuove assunzioni nel prossimo anno scolastico; introduzione di un sistema nazionale di valutazione delle scuole, (un meccanismo che consentirà di  valorizzare i punti di forza e superare le debolezze di tutte le Istituzioni scolastiche del Paese). La scuola dunque al centro della crescita del nostro Paese, studenti e insegnanti protagonisti e motori del cambiamento della società. Questo è quanto crediamo necessario perché l’Italia possa riacquisire slancio e competitività nel contesto europeo. Il compito non è semplice, ma se condividiamo l’obiettivo, l’Amministrazione Comunale è pronta, come sempre, a fare la sua parte”.