Emergenza Coronavirus, come comportarsi con i canoni di locazione

Domanda

Buongiorno. Possiedo una piccola attività e devo pagare il canone di locazione. Oltre a questo i miei genitori sono in affitto e tutti sono in difficoltà per pagare l’affitto stesso. Possibile che non sia stato previsto nessun aiuto in questo periodo di epidemia?

Risposta

Gent.mo Signore,

allo stato, pur comprendendo la difficoltà della Sua situazione, nonché quella dei Suoi genitori, nessun provvedimento sospensivo di canoni di locazione  è stato approntato per far fronte all’emergenza sanitaria.

Ciò detto, al momento, potrebbe essere in ogni caso ipotizzabile un eventuale accordo con il proprietario dell’immobile, con il quale regolamentare la corresponsione dei canoni per il periodo emergenziale. Peraltro, come riportato da alcuni quotidiani, il Governo starebbe lavorando ad un provvedimento afferente, appunto, a tale possibilità.

Il mio consiglio pertanto  quello di prestare massima attenzione alle novità relative ai provvedimenti che verranno adottati, e nel contempo sondare la possibilità di accordo con il proprietario dell’immobile.

Colgo l’occasione per significare che, da più parti, è stato invocato il disposto dell’art.1256 c.c. (Impossibilità definitiva ed impossibilità temporanea della prestazione) per giustificare la sospensione di varie prestazioni contrattuali, tra le quali ovviamente il canone di locazione sia abitativo che commerciale.

A parere del sottoscritto il meccanismo di cui all’art.1256 c.c. è di difficile applicazione pur in questo periodo storico di carattere eccezionale.

Da un lato, difatti, si ritiene che la prestazione sia impossibile quando la situazione sopravvenuta non possa essere superata con lo sforzo diligente a cui il debitore è tenuto, non essendo sufficiente una maggior difficoltà, ma nemmeno necessaria un'impossibilità assoluta o oggettiva. La questione, quindi, diviene quella di stabilire quale sforzo possa essere preteso dal debitore, il che non rappresenta operazione semplice e, in ogni caso, dovrà essere eventualmente valutata dal giudice caso per caso.

Da altro lato, è bene ricordare, anche alla luce di quanto detto precedentemente, tale norma non autorizza una unilaterale sospensione delle obbligazioni contrattuali.

Avv. Marco Bini