Famiglie e disabilità, cosa dice la legge “Dopo di noi”

Inviato da Lettrice

Domanda :

Buongiorno. Sono made di un ragazzo disabile e ho sentito parlare da alcuni conoscenti di una nuova legge per aiutare i figli quando noi genitori non ci saremo più. Posso avere qualche informazione? Grazie

Risposta :

Gent.ma signora, immagino che faccia riferimento alla legge n.112/2016, meglio nota come legge sul “Dopo di noi”. Tale legge è un tentativo di dare rilevanza alle forti problematiche che riguardano la vita delle persone con disabilità grave dopo la scomparsa dei genitori o comunque dei familiari. È evidente infatti che sempre più la tutela delle persone con disabilità rappresenta una forte esigenza sociale. È a tal fine essenziale che l’ordinamento preveda strumenti idonei a garantire al disabile, per tutta la durata della vita, un’assistenza non solo morale ma anche materiale rispettosa della sua dignità. In particolare, molto sinteticamente, il legislatore con la legge in questione ha previsto: - Strumenti pubblici, rivolti ai disabili gravi privi del sostegno familiare, al fine di favorire percorsi di deistituzionalizzazione (evitando il ricovero nei consueti istituti) e impedirne l’isolamento, con l’istituzione di un apposito fondo di assistenza; - Strumenti privati, al fine di consentire la realizzazione di un “programma di vita” del disabile grave, idoneo a soddisfare le sue necessità e bisogni, prevedendo a tal fine: importanti sgravi fiscali per le liberalità in denaro o in natura, la stipula di polizze di assicurazione, la costituzione di trust, la costituzione di vincoli di destinazione, la costituzione di fondi speciali composti da beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario anche a favore di onlus che operano prevalentemente nel settore della beneficenza. Questi in generale i principali strumenti previsti dalla legge in questione. È evidente che comunque vada analizzato caso per caso ed individuata la migliore soluzione sulla base della peculiare esigenza del singolo individuo. Resto a disposizione per un approfondimento. Cordiali saluti Avv. Francesca R. Passalacqua