Benvenuti (Alessandro) a Calenzano

CALENZANO – Tra i film che hanno come location il comune di Calenzano, che i lettori possono divertirsi a cercare sullo sfondo del girato, c’è “Zitti e Mosca”, film del 1991 di Alessandro Benvenuti. Film meno noto del comico toscano, illustra la vita di un paesotto in un delicato momento storico: la svolta della Bolognina, il passaggio dal Partito Comunista ai Democratici di Sinistra, dalla falce e martello alla Quercia. Tra i protagonisti di mezza età fervono le discussioni e lo scetticismo, mentre l’anziano ex partigiano Corpo (Novello Novelli) medita direttamente il suicidio, e i giovani invece (Leonardo Pieraccioni, Massimo Ceccherini, Graziano Salvatori), bivaccano al bar disinteressandosi della politica e pensando alle donne. Si allestisce intanto all’aperto la Festa dell’Unità, parlerà un deputato (Massimo Ghini), tornato da Roma nel paese natale a rincontrare un antico amore (comunista), e non manca “lo scemo del villaggio” (lo stesso Benvenuti) a creare trambusto. Una storia simile non poteva essere girata in nessun altro posto che in Toscana, e se il punto più riconoscibile è il ponte alla Sambuca di Tavarnelle, parte del film è stato girato appunto nelle strade e soprattutto nelle campagne di Calenzano. Si sfidano i lettori a riconoscere i luoghi, ma anche gli attori comici protagonisti, che a 23 anni di distanza risultano davvero irriconoscibili.

Francesca Gambacciani

Le immagini sono riprese da www.ivid.it e da www.leonardopieraccioni.net