Fra’ Ristoro, il campigiano che progettò Santa Maria Novella

CAMPI BISENZIO – Alzi la mano chi conosce Fra’ Ristoro. Siamo pronti a scommettere ben pochi, nonostante a questo personaggio la città di Campi Bisenzio abbia dedicato una scuola e una piazza. Niente a che vedere con le bottiglie di liquori aromatici dei frati: Frà Ristoro visse nel 1200, e fu un frate domenicano e architetto che, assieme al suo confratello Frate Sisto, lavorò ad alcuni dei capolavori architettonici dell’epoca. Nato a Campi Bisenzio in data incerta, faceva parte dell’ordine dei Frati predicatori. Quando i frati domenicani  che all’epoca si erano stabiliti fuori le mura di Firenze, presso la piccola chiesa di Santa Maria delle Vigne nel 1242 decisero di costruire una chiesa più grande (ottenendo anche dal papa la concessione di fraristoroindulgenze per chi avesse contribuito economicamente ai lavori) Fra’ Ristoro da Campi fu chiamato a progettarla. Ci lavorò dunque assieme al confratello Fra’ Sisto da Firenze – secondo quanto
riportato nei suoi scritti anche dal Vasari.
Sempre insieme a Fra’ Sisto avrebbe lavorato anche alla chiesa di S. Maria sopra Minerva a Roma e a quella di S. Domenico a Pistoia; mentre assieme ad un altro frate, Fra’ Giovanni, avrebbe progettato la ricostruzione dei ponti fiorentini alla Carraia e Santa Trinita dopo l’alluvione del 1274. Fonti incerte attribuiscono a Frà Ristoro anche lavori anta_Maria_NovellaGeorgesJansooneal palazzo del Bargello (1254) al duomo di Siena (1260). Morì a Firenze nel 1284.
A lui la città di campi Bisenzio ha dedicato una scuola elementare in via della Prunaia, e una piazza centralissima che si affaccia lungo via Santo Stefano.
Una curiosità: nonostante il progetto fosse stato avviato nel 1242, la posa della prima pietra di Sana Maria Novella fu soltanto nel 1279: i tempi biblici nel realizzare le strutture cittadine non sono cosa del giorno d’oggi.
Francesca Gambacciani

Le foto sono tratte da Wikipedia. La foto di Santa maria Novella è di Georges Jansoone