Nella finale dei 300 metri è la più veloce di tutte: Letizia Oltrabella (Atletica Campi) è campionessa italiana

CAMPI BISENZIO – Campi Bisenzio ha di nuovo una campionessa italiana nell’atletica. E’ Letizia Oltrabella dell’Atletica Campi Bisenzio che l’ha portata a casa da Agropoli dove si è svolto nel fine settimana il Criterium nazionale Cadetti e Cadette, la più importante competizione in Italia per gli atleti nati nel 2011 e nel 2012. Oltrabella, a […]

CAMPI BISENZIO – Campi Bisenzio ha di nuovo una campionessa italiana nell’atletica. E’ Letizia Oltrabella dell’Atletica Campi Bisenzio che l’ha portata a casa da Agropoli dove si è svolto nel fine settimana il Criterium nazionale Cadetti e Cadette, la più importante competizione in Italia per gli atleti nati nel 2011 e nel 2012. Oltrabella, a pochi giorni dal suo tredicesimo compleanno, e quindi al primo anno di categoria, ha vinto la finale dei 300 metri, unica a scendere sotto i 40 secondi, chiudendo davanti alle avversarie più grandi di età in 39″94.

A Campi Bisenzio si torna quindi a godersi la festa per risultati di vertice assoluto, dopo i fasti di William Frullani, il primo italiano in assoluto a vincere una medaglia internazionale nelle prove multiple, quella di bronzo nel decathlon ai campionati europei Under 23 ad Amsterdam nel 2001 (medaglia che poi fu circondata nel corso della carriera da quattro titoli italiani). Frullani , dopo essere passato a sua volta dal vivaio della società gialloblu, quando vinse quelle medaglie era già tesserato per altri sodalizi. Letizia Oltrabella invece ha vinto il titolo tricolore con la maglia dell’Atletica Campi, anche se in questo caso indossava quella rossa della rappresentativa della Toscana, come prevede la competizione.

Ragazza schiva, mai sopra le righe, di un’educazione esemplare, allenata da Mattia Ganucci (altro atleta cresciuto in società), la Oltrabella anche lo scorso anno, quando era in categoria Ragazze, aveva firmato un’impresa a livello nazionale, vincendo la medaglia d’argento al Trofeo Coni nazionale, anche in questo caso la competizione più importante dell’anno per la categoria, di fatto il campionato italiano di prove multiple per gli Under 14 (60 metri, 600 metri, salto in alto e lancio del peso), stabilendo anche il nuovo record toscano della specialità con 2.953 punti. A livello regionale in carriera aveva vinto titoli e medaglie nelle gare più lunghe: oltre i 1000 metri in pista o nella corsa campestre. Ma negli ultimi mesi si era affermata sempre più spesso anche e soprattutto nelle gare più corte, più esplosive, e in società si è compreso che avrebbe avuto potenzialità ancora maggiori rispetto alle discipline a prevalenza aerobica. 

Inutile sottolineare la grande soddisfazione di tutta la struttura dell’Atletica Campi a partire dal presidente Riccardo Bicchi passando dal direttore tecnico Alessandro Balli. Non solo quindi gli innumerevoli successi organizzativi inanellati negli anni. Solo per citare i più recenti, poche settimane fa, la tre giorni dei Campionati italiani Master, oppure lo stesso fine settimana appena trascorso quando allo stadio Zatopek sono transitati circa mille fra studenti, e famiglie per provare le discipline sportive dedicate ai disabili nell’ambito dell’Olimpiade e Paralimpiade della Città Metropolitana di Firenze. Campi Bisenzio e l’Atletica Campi sono ora sotto i riflettori per questo grande successo sportivo, che poi resta e rimane l’essenza dell’attività della società, quella di coltivare talenti e far crescere gli atleti, non solo dal punto di vista sportivo ma anche come persone.