LASTRA A SIGNA – Il Teatro delle Arti di Lastra a Signa ha accolto con grande partecipazione “Ballare sotto la pioggia”, lo spettacolo teatrale che ha portato in scena il tema della rinascita dalla malattia e il lavoro, spesso invisibile ma decisivo, dei volontari impegnati nel trasporto del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche a livello internazionale. La serata, promossa dall’associazione culturale Sine Qua Non, ha unito pubblico, associazioni e volontariato in un appuntamento di forte impatto emotivo e civile. Il ricavato sarà destinato al Nucleo Operativo di Protezione Civile, attivo da oltre trent’anni nella logistica dei trapianti salvavita per pazienti affetti da leucemie e altre malattie del sangue.


Lo spettacolo si è svolto con il patrocinio di Avis Toscana e Admo Toscana, della Regione Toscana e del Comune di Lastra a Signa, e con il sostegno di Unicoop Firenze, confermando il valore della collaborazione tra mondo della cultura, associazioni del dono e comunità locali. In scena sono andati Adria Villa, Mauro Monni e Irene Fontanelli della scuola di danza Md Academy di Katia Mancini, per un racconto teatrale che ha intrecciato parola, movimento ed emozione, restituendo al pubblico il senso profondo della speranza e dell’impegno condiviso. “In un teatro pieno di persone, tra cui il sindaco Emanuele Caporaso e la capo gabinetto della Città metropolitana, Alessia Bettini che ha portato il saluto del sindaco Sara Funaro, e denso di belle emozioni – ha detto Massimo Pieraccini, fondatore e attuale presidente del Nopc – abbiamo rivissuto le sensazioni più belle di un viaggio insieme al dono della vita. Tanta adrenalina e qualche lacrima hanno ben condito gli animi durante la rappresentazione teatrale”.
