LASTRA A SIGNA – Un appuntamento speciale, pensato come ringraziamento al pubblico che ogni settimana segue e sostiene le attività del Cinema Teatro delle Arti. Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio il Teatro delle Arti ospita una proiezione evento unica nel suo genere: la visione integrale e senza tagli di “Loro”, il film di Paolo Sorrentino dedicato alla figura di Silvio Berlusconi, articolato nei suoi due capitoli. L’iniziativa anticipa l’arrivo in sala del nuovo e attesissimo film del regista partenopeo, “La grazia”, in programma al Teatro delle Arti dal 4 all’11 febbraio, e offre al pubblico un’occasione rara e preziosa: rivedere Loro sul grande schermo, nella versione completa originariamente pensata dall’autore.
Il film sarà proiettato in due appuntamenti distinti: sabato 31 gennaio alle 21.15, con la proiezione della prima parte, mentre domenica 1 febbraio alle 17.45 sarà la volta della seconda parte. Distribuito nelle sale italiane nella primavera del 2018, “Loro” è progressivamente scomparso dai circuiti di diffusione. Nonostante l’abbondanza di piattaforme e canali di fruizione, il film non è attualmente disponibile in Italia in televisione, in streaming o nel mercato home video. Come dichiarato in più occasioni dallo stesso Sorrentino e dall’interprete protagonista Toni Servillo, la scelta dei detentori dei diritti di sfruttamento ha di fatto impedito una circolazione dell’opera, rendendola il titolo meno visto e conosciuto dal pubblico italiano del regista.
“Una lacuna che il cinema Teatro delle Arti – si legge in una nota – ha scelto di colmare, restituendo al pubblico la possibilità di confrontarsi con un’opera centrale nella filmografia di Sorrentino. Dopo “Il Divo”, dedicato alla figura di Giulio Andreotti, il regista affronta qui un personaggio ancora più controverso e ingombrante, capace di incidere profondamente sul piano politico, sociale e culturale del Paese. Attraverso uno stile inconfondibile, fatto di ironia corrosiva, grottesco e sguardo visionario, “Loro” racconta il mondo che ruota attorno al Cavaliere, ma soprattutto la sua dimensione privata e umana. Accanto alla prova magistrale di Toni Servillo, colpisce l’interpretazione di Elena Sofia Ricci nei panni di Veronica Lario, intensa e dolente, che le è valsa il David di Donatello come miglior attrice protagonista nel 2019″. I biglietti sono acquistabili direttamente in teatro, non è prevista la prenotazione anticipata.
