CAMPI BISENZIO – Sarà il capolavoro di Fred Uhlman “L’amico ritrovato”, per la regia e con la partecipazione di Ciro Masella e Filippo Lai, tra memoria ed educazione sentimentale, ad andare in scena al Teatrodante Carlo Monni domenica 1 febbraio alle 18 per l’inaugurazione della stagione per bambini e ragazzi, il cartellone dedicato ai piccoli spettatori e alle famiglie, pensato per avvicinare una nuova generazione al mondo del teatro, stimolando immaginazione, senso critico ed empatia, attraverso linguaggi teatrali diversi e accessibili. Un lungo percorso, quello proposto per i più giovani da Fondazione Accademia dei Perseveranti in collaborazione con il Comune di Campi Bisenzio, che culminerà a luglio con la 32° edizione del festival Luglio Bambino e con la 2° di Luglio Bambina, con spettacoli dal vivo, laboratori creativi, cinema, letture, incontri con autori e autrici, musica, visite al museo, giochi di strada, circo, burattini e parate, alcuni in prima nazionale.
Un romanzo di formazione teso e struggente prende corpo sulla scena. “L’amico ritrovato” di Ciro Masella, che chiude la “Settimana della memoria”, adatto a ragazzi e ragazze 12+ e ad adulti, è la storia di una grande amicizia messa a dura prova dalle leggi razziali e dalla violenza della storia. Una narrazione delicata e profonda che affronta temi universali come l’identità, il peso delle discriminazioni, il coraggio delle scelte difficili e la forza dei legami umani, restituendo al pubblico più giovane uno sguardo lucido e toccante sulla memoria e sull’educazione sentimentale. “Il Teatrodante Carlo Monni è un luogo di formazione e di scoperta, dove il teatro diventa esperienza condivisa e accessibile. Il cartellone per i più piccoli nasce dall’incontro tra linguaggi diversi – spettacolo, letture animate, laboratori – e dal dialogo con il Museo di Gonfienti, la Biblioteca Tiziano Terzani e la Scuola di Teatro. Un percorso fatto di divertimento e creatività, per accompagnare bambine e bambini ad attraversare temi profondi e attuali: l’inclusione, l’accettazione di sé e dell’altro, i viaggi che trasformano e fanno crescere”, dice Sandra Gesualdi, direttrice di Fondazione Accademia dei Perseveranti.
La stagione bambini e ragazzi offre storie capaci di parlare ai più giovani senza rinunciare alla profondità dei temi, con un percorso che mette al centro il teatro come strumento di crescita, confronto e scoperta, rivolto a bambini, ragazzi e famiglie. In programma il 15 marzo “Velieri”, spettacolo pensato dai 4 anni in su ispirato al linguaggio del mimo, della commedia dell’arte e della danza, un viaggio poetico e avventuroso tra mari e confini da attraversare, per raccontare il coraggio di andare oltre ciò che ci limita e di guardare l’altro con il cuore, di Vieri Raddi e Elisa Vitiello con Elisa Vitiello, Vieri Raddi, Noemi Coraggio, Matteo Campagnol e Lorenzo Carcasci (produzione Fondazione Accademia dei Perseveranti e Compagnia Smirk); il 19 aprile “Evelina vien dal mare”, spettacolo di e con Elisabetta Aloia, consigliato per la fascia 7–11 anni: la storia di Evelina, una bambina di otto anni che fatica a trovare il proprio posto nel mondo, diventa una fiaba contemporanea sull’accettazione di sé, sull’unicità e sulla possibilità di riconoscere il proprio valore in una realtà che spesso impone modelli rigidi e uniformi. E ancora “Zeno l’alieno”, uno spettacolo che unisce teatro e fantascienza per interrogarsi, con ironia e profondità, sul tema della diversità, per la regia di Francesco Grossi, con Anastasia Ciullini, Francesco Grossi e Filippo Lai (produzione iNuovi e Fondazione Accademia dei Perseveranti, data da definire).
