Caso di dengue a Sesto Fiorentino, nella zona di Morello

SESTO FIORENTINO – Un caso di dengue sè stato notificato oggi dalla Asl Toscana Cantro ad un residente nella zona di Monte Morello rientrato da un viaggio all’estero. Nell’area compresa tra via Poggiolino, il borgo di Morello e la chiesa di Santa Maria a Morello sono stati predisposti interventi di disinfestazione straordinaria al fine di […]

SESTO FIORENTINO – Un caso di dengue sè stato notificato oggi dalla Asl Toscana Cantro ad un residente nella zona di Monte Morello rientrato da un viaggio all’estero.

Nell’area compresa tra via Poggiolino, il borgo di Morello e la chiesa di Santa Maria a Morello sono stati predisposti interventi di disinfestazione straordinaria al fine di ridurre a titolo precauzionale la popolazione di zanzare del genere Aedes (zanzara tigre), vettore della malattia, così da ridurre la remota possibilità di una trasmissione in loco.

A partire da domani, lunedì 3 agosto, nell’area interessata saranno quindi eseguiti interventi con prodotti larvicidi e adulticidi.

A tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni nella zona in questione è stato richiesto di permettere l’accesso degli addetti alla disinfestazione per l’effettuazione dei trattamenti larvicidi, adulticidi e la rimozione dei focolai larvali presenti in aree esterne private, come cortili, giardini e pertinenze), nonché di attenersi a quanto indicato dagli addetti all’attività di rimozione dei focolai larvali per evitare che tali focolai possano riformarsi.

Durante il trattamento dovranno essere adottate le seguenti precauzioni: restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d’aria; tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica; per l’effetto “deriva” i prodotti insetticidi potrebbero ricadere sui prodotti ortofrutticoli, per cui si raccomanda, prima del trattamento, di raccogliere la verdura e la frutta degli orti o proteggere le piante con teli di plastica.