Multiutility e rifiuti, “Il Comune di Carmignano non prende lezioni”

CARMIGNANO – Anche il Comune di Carmignano, con una nota ufficiale, risponde a Fratelli d’Italia sul tema della gestione dei rifiuti e della holding dei servizi pubblici locali. “Il Comune di Carmignano – si legge nel testo -, unico Comune della provincia di Prato, ha aderito, dal 2016, alla strategia “Zero Waste Italy” incentrata sull’economia […]

CARMIGNANO – Anche il Comune di Carmignano, con una nota ufficiale, risponde a Fratelli d’Italia sul tema della gestione dei rifiuti e della holding dei servizi pubblici locali. “Il Comune di Carmignano – si legge nel testo -, unico Comune della provincia di Prato, ha aderito, dal 2016, alla strategia “Zero Waste Italy” incentrata sull’economia circolare e sul riutilizzo. Parimenti, nel 2020, anno in cui iniziarono gli aumenti tariffari, il Comune di Carmignano fu il primo della provincia di Prato a votare contro il Piano economico finanziario (Pef) e il Bilancio di Alia. Se si cercano ritardatari, bisogna rivolgersi ad altri indirizzi”.  

“il Comune di Carmignano – prosegue il documento dell’amministrazione comunale – non teme lezioni di coerenza, e non da ora, in tema di politiche di igiene urbana e del ciclo dei rifiuti. La recente votazione contro il Bilancio di Plures Alia, e l’azione intrapresa congiuntamente con i Comuni di Campi Bisenzio e Poggio a Caiano, è in linea con le scelte operate, da anni, dalla giunta del sindaco Edoardo Prestanti. Scelte coerenti che hanno portato lo stesso Comune, all’inizio anche allora con poche altre amministrazioni locali, a schierarsi contro la quotazione in Borsa della Multiutility dei servizi pubblici, così come a battersi per la ripubblicizzazione del servizio idrico”.

“Non risulta che altrettanta coerenza e linearità – continua la nota emanata dal palazzo comunale di piazza Matteotti – sia stata manifestata da altre parti, sia in relazione alla scelta di creare una Multiutility dei servizi pubblici locali, condivisa a suo tempo anche da Comuni e sindaci, non lontani  da Carmignano, facenti capo al  maggior partito del centrodestra e della coalizione nazionale di governo, sia nel mettere in discussione la Multiutility, dal momento che esponenti dello stesso partito occupano, senza aver avanzato mai dubbi pubblici di un qualche valore, posizioni di rilievo in società (Estra) che fanno parte del gruppo Plures e sono partecipate da Plures Alia, e non viceversa: e questo a proposito di “A chi è andato bene trasformare la gestione dei servizi pubblici in un bacino per sistemare personaggi usciti dalla politica?”. Affermazione davvero incredibile, alla luce di cui sopra”.

Chiude il comunicato del Comune di Carmignano: “Questa amministrazione è impegnata a risolvere i problemi di un servizio che mostra criticità. Dovrebbe essere un impegno che accomuna tutte le forze politiche carmignanesi. A quanto pare non è così, c’è chi preferisce gli interessi di partito a quelli dei cittadini di Carmignano. L’amministrazione di Carmignano va comunque avanti nella strada intrapresa, con il solo intento di dare soluzione a questioni aperte nella gestione del ciclo dei rifiuti”.