“Social art per l’inclusione”, aperte le domande fino al 14 ottobre

SESTO FIORENTINO – C’è tempo fino al 14 ottobre per iscriversi alla nuova edizione di “Social art per l’inclusione, un piano di azione per il futuro”. È l’opportunità offerta gratuitamente a 25 giovani e adulti della provincia di Firenze che vogliono provare a reinserirsi nel mondo del lavoro. Con particolare attenzione a donne, disoccupati, inattivi, […]

SESTO FIORENTINO – C’è tempo fino al 14 ottobre per iscriversi alla nuova edizione di “Social art per l’inclusione, un piano di azione per il futuro”. È l’opportunità offerta gratuitamente a 25 giovani e adulti della provincia di Firenze che vogliono provare a reinserirsi nel mondo del lavoro. Con particolare attenzione a donne, disoccupati, inattivi, italiani e stranieri. Il progetto è messo in campo dall’associazione Vivaio per l’Intraprendenza ed è sostenuto da Fondazione CR Firenze. È realizzato in partnership con il Comune di Sesto Fiorentino e la Società della Salute Fiorentina Nord-Ovest. Il percorso gratuito, di cinque settimane (dal 26 ottobre al 27 novembre), prevede incontri dal lunedì al venerdì (9-14.30) al Circolo Acli Gl’Incontri e ha come obiettivo la messa a punto di un piano d’azione personale per l’inserimento nel contesto sociale e lavorativo.

Si articola in un laboratorio teatrale, che è un’esperienza di scoperta e di sorpresa, con la produzione e messa in scena di uno spettacolo e in un laboratorio di job coaching e allenamento all’intraprendenza che permette ad ognuno di avviare il proprio progetto personale. Con la guida artistica di due drama teacher, il gruppo costruirà uno spettacolo teatrale aperto al pubblico che andrà in scena al Teatro della Limonaia a Sesto Fiorentino, il 20 novembre. Poi, con l’accompagnamento di formatrici e coach, ogni persona ha l’occasione di lavorare sul proprio piano di azione.

“Che cosa succede se prima di partire per la ricerca di lavoro o con gli studi si prova a salire su un palco? Il progetto offre ai partecipanti l’opportunità di realizzare in gruppo, da zero, uno spettacolo, sperimentando gestione del tempo, lavoro con gli altri, scelte, responsabilità, oltre che il rispetto di scadenze inderogabili – spiega Silvana Taglianini, presidente di Vivaio per l’Intraprendenza Aps -. Il teatro, in questo modo, diventa una palestra di vita. Il processo creativo rafforza autostima, fiducia e collaborazione, trasformando i partecipanti in protagonisti del proprio percorso personale e professionale”. Per candidarsi, compilare il form presente al https://www.vivaiointraprendenza.it/il-mio-futuro-in-un-piano-dazione, per ulteriori informazioni scrivere una e-mail all’indirizzo info@vivaiointraprendenza.it.