Pagliazzi (Sesto Riformista) “Affitti brevi: nella mozione si afferma che saranno necessari interventi limitativi”

SESTO FIORENTINO – “Nel consiglio comunale di martedì abbiamo assunto una posizione di netta contrarietà nei confronti della mozione sugli affitti brevi presentata da AVS. A nostro parere si tratta di una misura puramente ideologica che, al di là delle parole utilizzate nella discussione, mette nero su bianco la volontà di prossime limitazioni nei confronti […]

SESTO FIORENTINO – “Nel consiglio comunale di martedì abbiamo assunto una posizione di netta contrarietà nei confronti della mozione sugli affitti brevi presentata da AVS. A nostro parere si tratta di una misura puramente ideologica che, al di là delle parole utilizzate nella discussione, mette nero su bianco la volontà di prossime limitazioni nei confronti dei piccoli proprietari, a prescindere dai dati che emergeranno dal censimento commissionato”. Lo afferma, in una nota, Leonardo Pagliazzi, consigliere comunale di Sesto Riformista. “In sostanza – dic Pagliazzi – nella mozione si chiede di fare una fotografia della situazione attuale (che in verità è già conosciuta e parla di soli 79 immobili censiti), ma allo stesso tempo si afferma che saranno necessari interventi per limitare il fenomeno degli affitti brevi”.

“Sesto Riformista è dalla parte di una città aperta, che vuole finalmente incentivare il turismo sostenibile, valorizzando il patrimonio culturale e ambientale di cui Sesto dispone – prosegue Pagliazzi – Condividiamo l’idea di giocare d’anticipo sui problemi e in tal senso faremo sempre la nostra parte. L’emergenza abitativa è reale e devono essere trovate soluzioni concrete, come incentivi per gli affitti a lungo termine o provvedimenti che portino a canoni calmierati per alcune categorie di cittadini. Dall’altro lato l’arrivo della tramvia dall’aeroporto sarà una grande opportunità e siamo convinti che anche la questione degli affitti brevi possa essere inserita all’interno di un ragionamento piú esteso e allargato, che non parta dalla demonizzazione dei piccoli proprietari ma che al contrario tuteli e valorizzi tutti i soggetti coinvolti”.