Tricolori Master di atletica leggera: tre giorni di gare e spettacolo allo stadio Zatopek

CAMPI BISENZIO – Ancora un grande evento portato a termine con successo dall’Atletica Campi Bisenzio. Allo stadio Zatopek, infatti, spalmati in tre giornate di gare (venerdì 18 e sabato 19 settembre dalle 8 alle 20 e domenica 20 dalle 8 fino al primo pomeriggio) è andata in scena l’edizione numero 46 dei Campionati italiani Fidal […]

CAMPI BISENZIO – Ancora un grande evento portato a termine con successo dall’Atletica Campi Bisenzio. Allo stadio Zatopek, infatti, spalmati in tre giornate di gare (venerdì 18 e sabato 19 settembre dalle 8 alle 20 e domenica 20 dalle 8 fino al primo pomeriggio) è andata in scena l’edizione numero 46 dei Campionati italiani Fidal master con circa 1.300 iscritti e oltre 2.200 atleti-gara in rappresentanza di 384 società provenienti da tutta Italia. La rassegna tricolore  in versione integrale è così tornata a Campi Bisenzio per la seconda volta dopo quella di sette anni fa, con diretta streaming integrale su Atletica Tv (la Tv ufficiale della Federazione italiana di atletica leggera) e con in gara anche diversi dei protagonisti dei recenti Mondiali Master che si sono tenuti in Corea due settimane prima.

Per gestire tutte le operazioni sono state allestite ben due postazioni speaker. Quella sul campo, per tre giorni affidata alla voce e alla musica di Carlo Carotenuto, e quella in tribuna dedicata alle premiazioni delle varie categorie che si effettuavano pochi minuti dopo la fine delle rispettive gare,e che sono andate analogamente scena senza soluzione di continuità, postazione nella quale si sono alternati nell’arco dei tre giorni Vezio Trifoni e Giorgio Malacarni. Il supporto tecnico a cura di Fidal Servizi ha dato allo stadio Zatopek, con i tabelloni elettronici che raccontavano tempi e misure di tutte le gare in tempo reale, un look da meeting internazionale.

Nella prima giornata di gare per la cerimonia di apertura erano presenti il vicepresidente vicario Fidal Alessio Piscini e il consigliere federale Matteo Redolfi insieme al presidente del Comitato regionale Toscana, Fabio Mariotti, con il sindaco di Campi Bisenzio, Andrea Tagliaferri e l’assessore allo sport Simona Pizzirusso, insieme naturalmente al presidente dell’Atletica Campi Riccardo Bicchi. Non sono mancate le prestazioni di rilievo e le nuove migliori prestazioni europee e nazionali. Migliore prestazione italiana sugli 80 ostacoli SM85 con il crono di 19.93 (-0.5 di vento) per Alberto Sofia (Cus Bari), Romolo Pelliccia che firma il record europeo di categoria sui 5.000 di marcia in 39:06.33 nel giorno del suo 90esimo compleanno portando a quattro i record internazionali in suo possesso: detiene anche il primato mondiale M85 dei 10 km su strada e i record europei dei 10 km M80 e dei 3000 indoor M85. Nel salto in alto Alberto Sofia (Cus Bari) ha superato 1,15 ed eguagliato la migliore prestazione italiana SM85 di Giorgio Bortolozzi. Per lui è stato il secondo record del weekend, dopo averlo conquistato negli 80 ostacoli.

Nella terza giornata di gare l’avvincente sfida nel salto in alto donne ha visto il successo di Monica Buizza che migliora il proprio primato e firma la nuova migliore prestazione nazionale SF60 con 1,47. Dai lanci è arrivato il primato italiano di Anna Maria Camoletto (Atletica Canavesana) che porta a 12,89 quello SF70 nel martello con maniglia corta, incrementando il 12,62 stabilito da Brunella Del Giudice nel 2014. Tre i record dai 3.000 siepi maschili: nella gara SM40 Francesco Guglielmetti (Gs Fulgor Prato Sesia) corre in 10:41.33, Stefano Gheller (Gs Ermenegildo Zegna) chiude in 11:00.81 tra gli SM50 e Fabio Solito (X-Solid Sport Lab) fa segnare il tempo di 11:17.41 tra gli SM55. Si è fatto festa sulle tribune anche per il classe 1933, ancora in pista a 97 anni Angelo Squadrone, con i titoli italiani sui 1.500 e sugli 800 vinti… per mancanza di avversari (ma questo è un merito in questi casi e non un demerito). stessa cosa per Emma Mazzenga, anche lei over 90. In pista anche Yuri Floriani (Marathon Altofonte), azzurro dei 3.000 siepi e finalista olimpico a Londra nel 2012, che ha vinto il titolo dei 1.500 SM45 in 4:13.98.