SESTO FIORENTINO – Intercity Festival Barcellona 2 al Teatro della Limonaia vede in scena il 25, 26, 27 settembre alle 20.30 “Passaggi. Goteras” di Marc de la Varga per la regia di Dimitri Milopulos, con Michele Carli e Massimiliano Serino, in prima nazionale in italiano. Scritto dal pluripremiato drammaturgo Marc de la Varga, Goteras è diventato un fenomeno teatrale tra i più apprezzati in Spagna, ed ora arriva in prima assoluta in Italia. Un testo che combina commedia, fantascienza e umanità in parti uguali. Tutto ha inizio con delle piccole perdite d’acqua (goteras) che filtrano da una crepa nel soffitto: il primo indizio di una spaccatura ben più grande, pronta a travolgere lo spazio, il tempo e l’anima dei personaggi. Toni, un giovane drammaturgo, si imbatte in questo semplice incidente domestico che si trasformerà nel momento più importante della sua vita. L’incontro con il vicino aprirà una porta inaspettata sugli effetti che le proprie scelte hanno nel definire la propria identità e il proprio futuro. Tra gag e infiltrazioni, il pubblico assisterà ad un gioco teatrale che mescola l’assurdo con la tenerezza. Una commedia fresca e intelligente sul peso delle scelte e sull’arte di sbagliare, e che, tra situazioni assurde, verità scomode e risate assicurate, solleva una grande questione: quanto spazio stai lasciando oggi a chi eri ieri?
Il 25, 26, 27 settembre e il 3, 4 ottobre alle 22.30 sarà la volta di “Propaganda. La crida” di Ferran Joanmiquel Pla per la regia di Francesco Grossi e Lorenzo Volpe, con Lorenzo Volpe. Un ragazzo sta distribuendo volantini elettorali per strada. Ti ferma. Ti offre un volantino con il programma politico del suo partito. Tu lo rifiuti, non sei convinto. Inoltre, sei carico di borse e sei in ritardo per andare da qualche parte. Ma lui insiste, vuole convincerti. Il ragazzo sfodera il suo arsenale di argomenti, mescolando le sue ragioni ideologiche ai dettagli del suo mondo interiore. Vuole piantare il seme del dubbio nella tua mente, trovare il tuo punto debole, scavare nei pregiudizi di cui ti vergogni, nelle paure che nascondi agli altri. Propaganda vuole essere lo specchio della società contemporanea dove dilaga un razzismo evidente, quello rappresentato dai partiti di estrema destra o populisti, ma dove esiste anche una xenofobia più sotterranea, latente che si insinua nelle false voci e negli stereotipi. L’opera con i suoi toni accesi e provocatori vuole essere, in realtà, un antidoto all’ascesa dell’estrema destra: “Possa il fascismo non essere mai un’opzione”. Biglietti Intercity: 16 euro intero, 13 euro ridotto (Arci, Coop, Carta Libreria Rinascita Ubik) e 10 euro Allievi Scuola Intercity Intercity Young e 10 euro biglietto unico Studi/Mise en espace 10 euro biglietto unico mostra, incontri ingresso libero.
