“I delitti della Piana” di Bonaiuti alla Libreria Rinascita Ubik

SESTO FIORENTINO – “I delitti della Piana” di Roberto Bonaiuti, edito da «apice libri», è il libro che sarà presentato sabato 3 ottobre alle 18 alla Libreria Rinascita Ubik a cura del Club del Giallo. Nel 2025 Bonaiuti con un suo racconto si è aggiudicato il primo premio del concorso letterario Giallo Fiorentino promosso dal Club […]

SESTO FIORENTINO – “I delitti della Piana” di Roberto Bonaiuti, edito da «apice libri», è il libro che sarà presentato sabato 3 ottobre alle 18 alla Libreria Rinascita Ubik a cura del Club del Giallo. Nel 2025 Bonaiuti con un suo racconto si è aggiudicato il primo premio del concorso letterario Giallo Fiorentino promosso dal Club del Giallo. “I delitti della Piana” raccoglie una serie di racconti gialli che hanno come protagonista Marta Giordano, ispettrice del commissariato di Sesto Fiorentino, affiancata nelle indagini dall’agente Antonio Garrone. Teatro delle vicende è soprattutto la Piana fiorentina e sestese, con Monte Morello sullo sfondo: una provincia apparentemente tranquilla nella quale, dietro la normalità quotidiana, emergono delitti, misteri e tensioni.

I racconti spaziano fra alcuni dei temi classici della narrativa poliziesca, dal cold case alla stanza chiusa, fino alla caccia al serial killer, ma lasciano spazio anche a vicende legate alla realtà contemporanea e a incursioni in territori più insoliti. Nel corso delle diverse storie prendono progressivamente forma anche il carattere e la personalità dell’ispettrice Marta Giordano, investigatrice determinata, precisa e intuitiva.

Pur utilizzando luoghi e istituzioni realmente esistenti, a partire dal commissariato di Sesto Fiorentino, le vicende narrate, i personaggi e le situazioni sono interamente frutto della fantasia dell’autore.

Sestese, Roberto Bonaiuti è stato per molti anni funzionario del Ministero della Cultura, occupandosi della conservazione dei beni culturali come restauratore per la Soprintendenza Archeologica e come docente della Scuola di Alta Formazione dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Dopo il pensionamento si è dedicato con maggiore continuità alla scrittura creativa, predilig