Via Nova “Approvata la mozione sull’Oliveta dopo le segnalazioni dei cittadini”

SESTO FIORENTINO – “Non vogliamo un’Oliveta meno frequentata, vogliamo un’Oliveta più curata e meglio organizzata. Un parco vivo è una ricchezza, ma una maggiore frequentazione deve essere accompagnata da servizi adeguati”. Lo sostengono i consiglieri di Via Nova Daniele Brunori e Leonardo Giannelli che hanno presentato in Consiglio una mozione sul parco dell’Oliveta che l’assemblea consiliare […]

SESTO FIORENTINO – “Non vogliamo un’Oliveta meno frequentata, vogliamo un’Oliveta più curata e meglio organizzata. Un parco vivo è una ricchezza, ma una maggiore frequentazione deve essere accompagnata da servizi adeguati”. Lo sostengono i consiglieri di Via Nova Daniele Brunori e Leonardo Giannelli che hanno presentato in Consiglio una mozione sul parco dell’Oliveta che l’assemblea consiliare ha approvato. “La mozione – spiegano i consiglieri di Via Nova – è nata dalle segnalazioni ricevute nei mesi scorsi riguardo alla presenza di rifiuti, alla pulizia dell’area e alle problematiche legate alla forte frequentazione estiva. Il testo riconosce anche le segnalazioni dei residenti relative al rumore nelle ore notturne.

Con l’approvazione della mozione, l’mministrazione è impegnata, tra l’altro, a valutare il potenziamento dei contenitori per i rifiuti nei mesi estivi e a interloquire con il gestore del servizio di igiene urbana per valutare una rimodulazione dei turni di passaggio degli operatori. Il testo della mozione approvato è passato con le modifiche della maggioranza. “Abbiamo accettato gli emendamenti per senso di responsabilità e soprattutto per rispetto dei cittadini che avevano sollevato le criticità. – dicono Brunori e Giannelli – Preferiamo ottenere oggi un primo risultato concreto piuttosto che lasciare tutto fermo. Ma non nascondiamo che, a nostro giudizio, la mozione sia uscita dal confronto più debole e in parte monca rispetto alla proposta originaria”. 

Un rammarico per i consiglieri di Via Nova, dicono, “riguarda l’eliminazione della proposta di organizzare, in vista dell’estate 2027, un momento di confronto tra amministrazione, gestore del chiosco e residenti, pensato per mettere a confronto le diverse esigenze e individuare soluzioni condivise”. “È il taglio che comprendiamo meno. – precisano Brunori e Giannelli – Non chiedevamo di limitare le attività del parco né di schierarsi dalla parte di qualcuno. Chiedevamo semplicemente di mettere intorno allo stesso tavolo cittadini, gestore e amministrazione. Continuiamo a pensare che il dialogo sia lo strumento migliore per conciliare la vitalità del parco con il diritto dei residenti alla tranquillità”. Le modifiche, precisa Via Nova “hanno avuto anche una conseguenza politica. La proposta originaria era stata infatti sottoscritta, oltre che da Brunori e Giannelli, anche da Leonardo Pagliazzi dei di Sesto Riformista”. “Ci dispiace che i tagli apportati abbiano determinato il venire meno della collaborazione con Sesto Riformista, che aveva scelto di lavorare con noi e firmare la mozione. – precisano i consiglieri del gruppo di opposizione – Era un esempio positivo di collaborazione tra forze diverse su un problema concreto della città”.