CAMPI BISENZIO – Superate con esito positivo, dal gruppo donatori di sangue Fratres di Campi Bisenzio, le verifiche ispettive, centrando pienamente il mantenimento dei requisiti di accreditamento istituzionale richiesti dalla Regione Toscana. Un traguardo che garantisce la continuità operativa e la permanenza in sicurezza dell’Unità di raccolta locale, confermando l’alto standard qualitativo nella gestione del dono sul territorio campigiano. “Il mantenimento dei requisiti regionali – spiegano dalla Fratres di Campi Bisenzio – si inserisce perfettamente nel solco del nuovo quadro normativo europeo SoHO (Regolamento UE 2024/1938), recepito a livello nazionale e locale per la gestione delle sostanze di origine umana: in pratica la conformità certificata nella giornata di ieri, domenica 4 ottobre, attesta l’adesione della struttura ai rigidi standard europei di tracciabilità “dal donatore al ricevente”, garantendo la massima trasparenza e protezione clinica. Non solo perché l’unità di raccolta di Campi Bisenzio conferma il valore della donazione associativa, gratuita, periodica e non retribuita, pilastro etico e normativo del sistema SoHO comunitario. E ancora: il mantenimento dell’unità di raccolta locale evita “colli di bottiglia” e carenze di approvvigionamento, rispondendo direttamente agli obblighi di pianificazione e continuità imposti dalle nuove direttive europee sulla sicurezza degli emocomponenti. Pertanto, “vista l’eccellente organizzazione dimostrata e l’altissimo livello qualitativo riscontrato, la commissione ispettiva ha avanzato un suggerimento strategico di grande rilievo: l’opportunità di implementare un punto prelievi dedicato alla donazione del plasma”.
A partire da questo input, quindi, nei prossimi mesi l’associazione avvierà un percorso strutturato che prevede: la progettazione tecnica e operativa del nuovo servizio di raccolta plasmatica, in linea con gli standard regionali ed europei SoHO; l’avvio di un’interlocuzione strategica con gli ambulatori della Misericordia di Campi Bisenzio, al fine di valutare sinergie territoriali, spazi e collaborazioni per ampliare l’offerta sanitaria e di prevenzione a favore della cittadinanza. In più il superamento delle verifiche regionali, l’allineamento agli standard SoHO e la nuova visione di ampliamento rappresentano per la Fratres di Campi Bisenzio “la garanzia di continuità: nessuna interruzione dei servizi di raccolta sangue a favore del sistema trasfusionale e fiorentino, la prova che le realtà associative del terzo settore sanno rispondere con eccellenza ai complessi requisiti tecnici, digitali e di sicurezza richiesti dall’Unione Europea. L’evoluzione da unità di raccolta tradizionale a polo di riferimento integrato per il plasma e la salute territoriale, in stretta collaborazione con le altre forze del volontariato locale (Misericordia)”.

