FIRENZE – Accoglienza, cultura e solidarietà: è un abbraccio intenso quello tra i cittadini e la Fondazione Zia Caterina Ets che riunisce attività di accoglienza, proposte culturali e iniziative solidali rivolte ai bambini, alle famiglie e alla comunità. Esperienza che nasce dal percorso di Caterina Bellandi, conosciuta come Zia Caterina, e si sviluppa attraverso una rete di persone che mette a disposizione tempo, competenze e risorse per sostenere chi attraversa momenti di difficoltà. All’origine di questo impegno c’è il Taxi Milano 25, diventato negli anni un punto di riferimento per tanti bambini in cura e per i loro familiari, gli accompagnamenti gratuiti verso gli ospedali fiorentini si intrecciano con un lavoro di ascolto e vicinanza: durante il tragitto trovano spazio il gioco, la conversazione e l’attenzione alle esigenze delle persone.
Ad affiancare questa attività altri impegni. Uno dei luoghi centrali è “La Tana dei Supereroi”, dove bambini, famiglie, volontari e amici possono ritrovarsi e condividere tempo e attività. Non poteva mancare la cultura. La rassegna “Caterina: artisti in scena”, presentata con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli e di Confartigianato Imprese Firenze, ha proposto appuntamenti con protagonisti della cultura e dello spettacolo, nel calendario figurano, tra gli altri, gli incontri con Marco Vichi, Gigi Paoli e Saverio Tommasi e il concerto di Massimiliano Carlesi. Le iniziative dedicate ai bambini e alle famiglie intrecciano creatività, socialità e memoria, un esempio è “Facciamo Festa tra Cielo e Terra”, promossa insieme all’Associazione Daniele Mariano, con un programma di laboratori, giochi, animazione e musica, questi appuntamenti offrono occasioni per stare insieme e rafforzare i legami tra famiglie, volontari e associazioni.
Tanti gli appuntamenti di ottobre a partire da sabato 10 con un mercatino solidale di abbigliamento ed oggettistica in via di Belmonte e poi ancora fino al laboratorio di scrittura in programma dal 12 ottobre al 9 novembre: cinque incontri dedicati alla memoria personale, al racconto e all’ascolto, con un contributo di partecipazione destinato a sostenere i progetti della Fondazione.
