Qualità e Servizi in Commissione. Andreoni “Puntiamo a migliorare”

SESTO FIORENTINO – Uno yogurt creato solo per Qualità e Servizi e una filiera dei latticini biologica seguita direttamente dall’azienda pubblica di via del Colle a Calenzano. Sono due aspetti che caratterizzano la società della ristorazione scolastica della Piana. A darne notizia l’amministratore unico Matteo Andreoni arrivato da poco a Qualità e Servizi, durate la […]

SESTO FIORENTINO – Uno yogurt creato solo per Qualità e Servizi e una filiera dei latticini biologica seguita direttamente dall’azienda pubblica di via del Colle a Calenzano. Sono due aspetti che caratterizzano la società della ristorazione scolastica della Piana. A darne notizia l’amministratore unico Matteo Andreoni arrivato da poco a Qualità e Servizi, durate la commissione consiliare di controllo e garanzia. La presidente della commissione Beatrice Corsi ha chiesto di conoscere aspetti e criticità dell’azienda e le prospettive della nuova gestione. Nel suo intervento, Andreoni ha ricordato che Qualità e Servizi è un’azienda che “funziona bene – ha detto – dove c’è una particolare attenzione per il sano, pulito e buono sulla materia prima. Quello che dovrebbe essere sviluppato è l’educazione alimentare e la comunicazione”. L’amministratore unico ha poi ricordato che sono pochissimi gli acquisti sulla grande piattaforma, perchè l’azienda va nella direzione del biologico e della filiera corta, facendo acquisti soprattutto dai produttori della Piana. 

Ha poi tranquillizzato sul recupero di bilancio: “Nel 2025 c’è tato un disavanzo di 500mila euro – ha detto – ma il 2026 sarà l’anno del recupero del fatturato e in prospettiva il 2027 sarà l’anno in cui potremo intervenire con alcuni fornitori per strappare prezzi migliori”. Sulle tariffe e su eventuali aumenti, Andreoni ha detto che “se le tariffe saranno ritoccate sarà solo per un adeguamento Istat, ma ad ora non è previsto alcun aumento”. Per quanto riguarda una possibile espansione e aggregazione di altri comuni e in particolare di Firenze, ha risposto il sindaco Damiano Sforzi che “per ora – ha detto – la partita è ferma. Il Comune di Firenze ha rinnovato la convenzione con il loro gestore precedente”. Nel segno di una tendenza sempre più green e bio, Andreoni ha ricordato che oltre alla scelta dei prodotti locali, anche il parco degli automezzi dell’azienda si è arricchito di tre veicoli elettrici.