Campi Bisenzio, ultimati i lavori per gli spazi destinati al progetto Housing First nell’ex casello idraulico

CAMPI BISENZIO – Si avvia verso la conclusione un altro intervento Pnrr sul territorio di Campi Bisenzio. Sono stati ultimati infatti in questi giorni i lavori di ristrutturazione dell’appartamento al secondo piano dell’ex Casello Idraulico di piazza Matteotti destinato a ospitare il programma “Housing First”. Il progetto, dal valore complessivo di circa 440mila euro, di […]

CAMPI BISENZIO – Si avvia verso la conclusione un altro intervento Pnrr sul territorio di Campi Bisenzio. Sono stati ultimati infatti in questi giorni i lavori di ristrutturazione dell’appartamento al secondo piano dell’ex Casello Idraulico di piazza Matteotti destinato a ospitare il programma “Housing First”. Il progetto, dal valore complessivo di circa 440mila euro, di cui 350mila provenienti da fondi Pnrr ottenuti tramite la Società della Salute Nord Ovest, si aggiunge al recupero dei due appartamenti al piano terra, destinati a famiglie in emergenza abitativa e realizzato nel 2023 con sole risorse comunali. Housing First (“la casa per prima cosa”) si rivolge alle persone senza fissa dimora e fa dell’accesso all’abitazione il punto di partenza del percorso verso l’autonomia e l’uscita dalla marginalità. L’appartamento di piazza Matteotti potrà ospitare fino a sei persone. Il sindaco Andrea Tagliaferri ha effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo presso la struttura insieme al presidente della Sds, Yuna Kashi Zadeh, al direttore Andrea Francalanci e all’assessore alla casa Lorenzo Ballerini.

“Con questa operazione rimettiamo a disposizione un bene pubblico precedentemente inutilizzato, completamente ristrutturato e rinnovato, – dice l’assessore Ballerini – siamo riusciti a trovare risorse fuori bilancio grazie a fondi Pnrr non assegnati e a portare a compimento i lavori nei tempi stabiliti. Adesso siamo pronti a mettere a disposizione una nuova risorsa per rispondere all’emergenza abitativa con un approccio assolutamente innovativo. L'”Housing” First cambia infatti il paradigma, per cui la casa non è il punto di arrivo ma il punto partenza per avviare un percorso di autonomia e inclusione. Mette davanti la persona prima della sua difficoltà, riconosce la dignità e il diritto di ricominciare. Housing First significa considerare la casa un diritto e l’inclusione una responsabilità collettiva e politica”.

“Dare una casa a chi è in difficoltà non è il punto di arrivo di un percorso, ma il punto di partenza, – aggiunge Yuna Kashi Zadeh – con l'”Housing First” partiamo proprio da lì: rimettere al centro il diritto all’abitare. Sappiamo che senza una casa è difficile ricostruire tutto il resto: lavoro, relazioni, salute. Per questo le politiche abitative devono essere una priorità per i nostri territori, e questo progetto, finanziato dal Pnrr, ci conferma che investire in questa direzione è la strada giusta. Un ringraziamento sincero al Comune di Campi Bisenzio e a tutta la struttura della Sds, per la collaborazione e l’impegno con cui hanno reso possibile questo risultato”. “Questo intervento – conclude il sindaco Tagliaferri – si aggiunge alla ristrutturazione dei due appartamenti al piano terra destinati alle famiglie in emergenza abitativa. Alla base c’è la scelta, presa all’inizio del mandato, di non alienare questo immobile pubblico, come invece era stato previsto in passato, ma di investirvi risorse, mettendolo al servizio della nostra comunità e dei suoi bisogni, per dare una risposta a una delle più grandi sfide del nostro tempo: quella della casa”.