SIGNA – Si è svolta ieri nel parco dei Renai un’esercitazione di Protezione civile organizzata dalla Regione Toscana: 202 i volontari coinvolti oltre a 114 dipendenti della stessa Regione, in particolare personale del Genio Civile e della Protezione Civile regionale, insieme a quello di altri enti del territorio: Consorzi di bonifica, Comuni e Città Metropolitana di Firenze. L’iniziativa è stata infatti dedicata alla formazione e all’addestramento degli operatori impegnati nel servizio di piena, cioè nelle operazioni di sorveglianza e controllo delle arginature dei fiumi durante eventi meteorologici intensi che possono causare piene e situazioni di rischio idraulico.
Per Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, “il sistema toscano di Protezione civile si regge sulla preparazione e sulla dedizione di migliaia di volontari e di tanti operatori delle istituzioni. Allenarsi insieme, su scenari concreti come il servizio di piena, significa farsi trovare pronti quando il territorio ne ha bisogno. Ringrazio tutti i partecipanti, le associazioni, i Comuni, i Consorzi di bonifica e la Città Metropolitana per il lavoro che stanno svolgendo oggi”. “Questa esercitazione dimostra quanto siano decisivi coordinamento, formazione e fiducia reciproca tra volontariato e istituzioni, – ha aggiunto Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana – il collegamento che c’è stato con il Next Generation Fest di Firenze ha avuto un significato particolare: la Protezione civile è anche un’occasione di partecipazione e di servizio alla comunità, e vogliamo che i giovani la sentano vicina e la considerino una strada possibile per mettersi in gioco”.
Una parte delle attività ha riguardato le ronde arginali, fondamentali per monitorare le condizioni degli argini e individuare per tempo anomalie o segnali di cedimento. Altre isole formative approfondiscono le procedure di segnalazione e comunicazione radio con le sale operative, l’uso dei software a supporto della gestione delle emergenze e la conoscenza della strumentazione del Centro Funzionale Regionale. In parallelo sono previste esercitazioni di soccorso acquatico e attività di documentazione degli interventi, anche con l’impiego di droni, strumenti utili all’osservazione del territorio e alla raccolta di informazioni durante le emergenze.
L’esercitazione è stata inoltre un’occasione di collaborazione tra volontariato e strutture istituzionali con l’obiettivo di consolidare le competenze tecniche, migliorare il coordinamento tra le diverse componenti del sistema regionale e rendere più efficaci prevenzione e risposta alle emergenze idrauliche. Hanno partecipato infatti le associazioni di volontariato Anpas, Croce Rossa Italiana, C.i.s.o.m., Misericordie, Vab, La Racchetta, Associazione Nazionale Carabinieri, Swrtt, Sava, Prociv e Csn.


