SESTO FIORENTINO – “In queste ultime ore stiamo avendo l’impressione che la giunta Sforzi stia affrontando il problema della legionella con una notevole dose di superficialità e improvvisazione”. Lo afferma, in una nota, Ecolò. “Le famiglie hanno appreso della presenza del batterio martedì mattina, – prosegue la nota – quando gli operatori hanno informato i genitori verbalmente che per quel giorno i bambini non avrebbero utilizzato l’acqua calda per lavarsi ed essere lavati, ma solo quella fredda a causa degli interventi di sanificazione resisi necessari in seguito alle analisi. Soltanto nel primo pomeriggio è arrivata una comunicazione dall’Amministrazione alle famiglie, comunicazione revocata per un non precisato motivo – fatto che ha ingenerato ulteriore confusione tra i genitori – e poi nuovamente inviata. Nella comunicazione si dava conto del problema, si informavano le famiglie della chiusura dell’acqua calda, ma nulla si diceva a proposito di quella fredda, a proposito della quale, anzi, si confermava l’assenza di rischi”.
Ecolò, che presenterà una interrogazione in consiglio rivolta al sindaco Sforzi e all’assessora Meriggi, si dice stupito e preoccupato per la presenza di autobotti, “della realizzazione di bypass in nome della massima precauzione, seppur contro le evidenze scientifiche” e si chiede se l’esito delle analisi sia così grave da richiedere questi provvedimenti e “perché l’uso dell’acqua fredda non è stato inibito già martedì? Il sindaco è sicuro che nessun operatore l’abbia utilizzata?”. “Il fatto che vengano svolte analisi periodiche è un fatto molto importante che denota serietà e attenzione. – conclude Ecolò – Non è la prima volta che viene riscontrato questo problema, ma in passato, almeno in quello recente, i disagi sono stati limitati e la comunicazione piuttosto chiara e rassicurante”.
