SIGNA – “Un voto fortemente contrario”. Rimarcano l’avverbio “fortemente” i consiglieri comunali di Fratelli di Signa, il capogruppo Marco Colzi, Luigi Forte e Mauro Golini, in merito al consiglio comunale straordinario di sabato scorso. “Una seduta – spiegano – convocata d’urgenza dall’amministrazione per approvare la nona variazione al bilancio di Previsione 2026/2028. Una convocazione straordinaria che si è resa necessaria a seguito di quanto emerso durante il precedente consiglio, quello di mercoledì 7 ottobre, che noi riteniamo estremamente gravi. In quella occasione, infatti, abbiamo bloccato la votazione denunciando come la proposta di delibera originaria fosse priva del recepimento delle prescrizioni vincolanti imposte dal Collegio dei revisori dei conti nel proprio parere. E ci siamo rifiutati di votare un atto palesemente irregolare modificato all’ultimo minuto con fotocopie distribuite in aula, il consiglio è stato sospeso e la delibera ritirata e rinviata appunto al consiglio straordinario del 10 ottobre per essere correttamente riformulata. Un atto sanato in fretta e furia, ancora costellato di errori”.
E ancora: “Se dal punto di vista meramente formale la nuova proposta di delibera e il relativo nuovo parere dei revisori dell’8 ottobre hanno recepito le prescrizioni obbligatorie, la proposta di delibera presentata in aula nella seduta di sabato ha confermato tutti i limiti di una gestione affrettata”. Da parte sua il consigliere Golini di Fratelli di Signa ha voluto evidenziare come “il testo finale della delibera presenti ancora e imprecisioni, a dimostrazione di una rincorsa affannosa da parte della giunta per coprire le proprie falle”. Il merito della manovra riguarda invece “tagli al sociale e risorse stornate. Al di là degli aspetti procedurali, la nostra contrarietà è derivata e deriva dalle scelte economiche della giunta. Sul fronte delle politiche sociali e per la famiglia, la manovra applica un taglio del 38% sui servizi per l’infanzia e i minori, sottraendo oltre 124.000 euro per il solo 2026 e proseguendo con pesanti sforbiciate anche sul bilancio pluriennale 2027-2028”. Per poi aggiungere: “E mentre si tagliano i fondi alle famiglie e ai servizi essenziali, la variazione stanzia ulteriori 152.000 euro per la ristrutturazione dei locali dell’ex American Show, facendo lievitare la spesa complessiva per l’immobile oltre la soglia di 1 milione di euro”.
“Di rilievo, inoltre, affermano – la cancellazione degli investimenti sullo sport, settore dove viene applicato un taglio netto di 1 milione di euro per il 2026 non recuperati né nel 2027 e né nel 2028, lasciando così l’impiantistica priva di risorse strategiche. Si cancellano anche 400mila euro di investimenti sui cimiteri, anche questa volta non recuperati né nel 2027 e né nel 2028.Le risorse sono invece utilizzate per chiudere anticipatamente il mutuo per l’immobile sede della Polizia locale, scelta che consente di alleggerire le rate future sui mutui contratti dal Comune a sostegno della cronica debolezza della spesa corrente dell’ente”.
“La maggioranza – concludono – ha approvato una variazione di bilancio che è il manifesto di un modo sbagliato di amministrare Signa. Durante la seduta di mercoledì 7 ottobre ha sottoposto al consiglio comunale un atto non conforme alle richieste dei revisori contabili e solo la nostra vigilanza li ha costretti a fare marcia indietro e convocare un consiglio d’urgenza di sabato mattina. Nonostante ciò, anche sabato ci hanno presentato un atto che contiene ancora refusi e imprecisioni, ma soprattutto che fa cassa tagliando quasi il 40% delle risorse destinate ai servizi per le famiglie e azzerando gli investimenti sullo sport per pagare le bollette e continuare a versare centinaia di migliaia di euro nel pozzo senza fondo dell’ex American Show. Il consiglio comunale e la tutela dei cittadini non sono un “timbrificio” a disposizione della giunta. Continueremo a vigilare con la massima fermezza su ogni atto e su ogni euro dei cittadini di Signa”.
