CAMPI BISENZIO – Q8 Italia e Lega Nazionale Dilettanti presentano ufficialmente “Q8 Playing for Change”, il progetto che pone al centro le persone attraverso la riqualificazione di otto campi da calcio distribuiti sul territorio nazionale, con una particolare attenzione alle aree periurbane. La selezione degli impianti, spiegano, “è stata effettuata tenendo conto di criteri legati all’impatto sociale dell’intervento, alla presenza di comunità giovanili attive, al fabbisogno di riqualificazione delle strutture sportive e alla capacità degli spazi individuati di generare benefici concreti e duraturi per il territorio”.
L’inaugurazione del primo campo a Campi Bisenzio dove gioca l’associazione Quarto Tempo, realtà che fa dell’inclusione il motore della propria attività, ha segnato l’avvio dell’iniziativa che coinvolgerà complessivamente 8 città italiane e consentirà a oltre 2500 bambini e ragazzi di accedere a spazi sportivi adeguati e sicuri. Nel corso dell’evento è intervenuto anche Luca Toni, ex centravanti della Fiorentina e campione del mondo con la Nazionale italiana nel 2006, che ha condiviso la propria esperienza professionale ripercorrendo il cammino che lo ha portato dai campi dilettantistici ai più importanti palcoscenici internazionali e sottolineando l’importanza di investire nello sport per offrire occasioni concrete di crescita alle nuove promesse”.
“Q8 Playing for Change” nasce, infatti, dalla convinzione che l’energia non sia fatta soltanto di infrastrutture e servizi, ma anche di persone, talenti e opportunità. Il progetto intende offrire supporto alle comunità locali, creando luoghi in cui le nuove generazioni possano esprimere il proprio potenziale, costruire relazioni positive e trovare nello sport un’occasione di aggregazione e partecipazione. Alla base dell’iniziativa vi è la collaborazione tra Q8 Italia e Lega Nazionale Dilettanti, una sinergia che unisce l’impegno dell’azienda nel creare valore condiviso attraverso progetti di responsabilità sociale e il ruolo della LND, la più grande realtà sportiva associativa del paese insieme al settore giovanile scolastico, con oltre un milione di tesserati, circa 11.000 società sportive, 60mila squadre e una presenza capillare su tutto il territorio nazionale.
