Sabato 7 e domenica 8 il Teatrodante Carlo Monni ospita la nuova produzione “Nidi”

CAMPI BISENZIO – Sabato 7 e domenica 8 novembre (domani alle 21 e dopodomani alle 18.30) al Teatrodante Carlo Monni debutta “Nidi” di e con Adelaide Mancuso, per la regia della regista argentina Manuela Correros Verbitsky, nuova produzione di Accademia dei Perseveranti, un’indagine poetica sull’abitare e sulle relazioni umane, uno sguardo intimo sulla femminilità che […]

CAMPI BISENZIO – Sabato 7 e domenica 8 novembre (domani alle 21 e dopodomani alle 18.30) al Teatrodante Carlo Monni debutta “Nidi” di e con Adelaide Mancuso, per la regia della regista argentina Manuela Correros Verbitsky, nuova produzione di Accademia dei Perseveranti, un’indagine poetica sull’abitare e sulle relazioni umane, uno sguardo intimo sulla femminilità che intreccia dimensione personale e sociale, esplorando il bisogno di radici, di legami e di uno spazio da chiamare casa. Il monologo scaturisce da un percorso di residenza articolato avviato a luglio 2026. Il prossimo appuntamento del teatro sarà invece giovedì 12 novembre, quando, sul palco del teatro Emilio Solfrizzi interpreterà “Falstaff. L’arte di farla franca”, un ruolo tra il cavaliere shakespeariano e il seduttore molieriano, un uomo brillante convinto di poter sfuggire alle conseguenze delle proprie azioni. 

“Le nuove produzioni – dice Sandra Gesualdi, direttrice generale di Fondazione Accademia dei Perseveranti – raccontano la nostra idea di teatro, un luogo che non si limita a ospitare, ma crea, immagina e costruisce storie, esperienze e professionalità. Il progetto di quest’anno si chiama Insistere: su un territorio vasto, sulle sue possibilità, su una cultura capace di generare. Essere parte della rete riconosciuta dalla Regione sostiene questo percorso e rafforza la nostra volontà di fare del Teatrodante Carlo Monni un centro culturale sempre più attivo e rilevante”.

Fra le prossime produzioni, in programma “Legami di sabbia”, in coproduzione con Primera e Officine della Cultura, che rientra nel progetto bambini e ragazzi 2027, e “Parenti serpenti”, tratto dal capolavoro di Mario Monicelli, una coproduzione con Compagnia Perbacco, nata sul territorio e composta da giovani. Debutterà al Teatrodante Carlo Monni per festeggiare insieme l’Ultimo dell’anno 2026, con replica per Capodanno 2027. L’Accademia dei Perseveranti si sta occupando dell’affiancamento, del tutoraggio artistico e organizzativo. Inoltre, i Nuovi Ets hanno residenza artistica stabile presso il teatro, con prove ed allestimenti. Sempre per le produzioni del teatro, “Velieri”, che ha debuttato per il festival Luglio Bambino nel 2025 (organizzato dalla Fondazione e dal Comune di Campi Bisenzio) è stato proposto a un pubblico di oltre 800 piccoli spettatori. Un progetto per tutte le età, che invita ad attraversare i confini con lo sguardo curioso dei pirati, tra mimo, musica, Commedia dell’Arte e danza, firmato da Vieri Raddi ed Elisa Vitiello (produzione Fondazione Accademia dei Perseveranti e Compagnia Smirk), Lo stesso è successo per “Zeno l’alieno”, per la regia di Francesco Grossi, che affronta i temi della diversità, dei pregiudizi e dell’apertura verso l’ignoto, di cui hanno potuto gioire 700 bambini.

Fra l’altro, come teatro di produzione, il teatro ha appena vinto il Fringe Off Award 2026 per “Via dei Matti 43”, già vincitore del Premio Italia dei Visionari 2025, una coproduzione con Fondazione Sipario Toscana, in collaborazione con il Festival Montagne Racconta. Lo spettacolo, scritto da Francesco Niccolini e Marco Valeri e interpretato da Marco Valeri, è un racconto poetico e struggente sull’infanzia negata, sul disagio mentale e sulle ferite profonde che la violenza domestica lascia nel tempo. È stato in scena in città come Milano, Catania e Molfetta.