CAI sestese e scuole proseguono il progetto di conoscenza del territorio

SESTO FIORENTINO – Conoscere il territorio ed imparare a rispettarlo questo lo spirito che anima il progetto che lega il CAI Sesto Fiorentino e le scuole del territorio anche per l’anno scolastico 2026/2027. Un progetto che punta ad avvicinare bambini e ragazzi alla natura e alla conoscenza del territorio: dai sentieri di Monte Morello alla […]

SESTO FIORENTINO – Conoscere il territorio ed imparare a rispettarlo questo lo spirito che anima il progetto che lega il CAI Sesto Fiorentino e le scuole del territorio anche per l’anno scolastico 2026/2027. Un progetto che punta ad avvicinare bambini e ragazzi alla natura e alla conoscenza del territorio: dai sentieri di Monte Morello alla Piana fiorentina, fino ai percorsi lungo i torrenti Zambra e Rimaggio. Si tratta di progetto educativo promosso dal CAI e rivolto alle scuole e che si rinnova da anni grazie alla disponibilità dei volontari della sezione sestese. Dall’inizio dell’anno scolastico sono state realizzate sette escursioni, che hanno coinvolto complessivamente oltre 200 studenti. La scuola secondaria di primo grado Cavalcanti ha partecipato a tre uscite nella Piana, l’Istituto Calamandrei a due escursioni lungo lo Zambra e la scuola primaria De Amicis a due passeggiate lungo il Rimaggio. Con il rinnovo degli organi della sezione per il triennio 2026-2029, Pino Baggiani è stato individuato come referente del CAI Scuola, nell’ambito delle attività rivolte sullo sviluppo della sezione e alla valorizzazione del territorio.

“Portare i ragazzi in mezzo alla natura significa offrire loro un’esperienza che va oltre la semplice passeggiata. – dice Baggiani – Camminando insieme imparano a osservare l’ambiente, a conoscerlo e a rispettarlo. Il contatto diretto con il territorio è uno strumento educativo prezioso, che si affianca alle lezioni in classe”. In questo progetto è importante la presenza dei volontari dell’associazione. “Queste uscite – spiega Baggiani – si possono fare solo grazie al gruppo di volontari della nostra Sezione, che accompagna i ragazzi con passione. Tutto questo funziona grazie al loro impegno e alla collaborazione con gli insegnanti, che ringraziamo per la fiducia”. L’obiettivo, conclude il CAI, “è rafforzare ulteriormente la collaborazione con le scuole e offrire alle nuove generazioni occasioni per conoscere, apprezzare e imparare a proteggere l’ambiente in cui vivono.