A Pontassieve una nuova farmacia comunale. Il 14 aprile l’apertura: sarà gestita da Farmapiana vicino alla futura Casa di comunità

PONTASSIEVE – L’appuntamento è per domani, martedì 14 aprile, giorno fissato a Pontassieve per l’apertura della nuova farmacia comunale in via Aretina, situata in una posizione strategica di fronte alla nascente Casa di comunità. La gestione del presidio è affidata a Farmapiana Spa, società benefit e che ha nel Comune di Campi Bisenzio il socio […]

PONTASSIEVE – L’appuntamento è per domani, martedì 14 aprile, giorno fissato a Pontassieve per l’apertura della nuova farmacia comunale in via Aretina, situata in una posizione strategica di fronte alla nascente Casa di comunità. La gestione del presidio è affidata a Farmapiana Spa, società benefit e che ha nel Comune di Campi Bisenzio il socio di maggioranza, a seguito dell’ingresso del Comune di Pontassieve nella compagine societaria approvato dal consiglio comunale lo scorso gennaio. Dal 15 aprile, in concomitanza con l’apertura della sede di via Aretina, la farmacia comunale situata all’interno del centro commerciale resterà temporaneamente chiusa per consentire una serie di lavori di ristrutturazione. L’intervento mira infatti all’adeguamento tecnologico e funzionale dei locali per allinearli al modello di “Farmacia dei servizi”. La riapertura di questa sede è prevista per il mese di maggio: da quel momento, quindi, saranno due le farmacie comunali attive sul territorio.

Soddisfatto il presidente di Farmapiana, Antonio Iocca: “Anche il Comune di Pontassieve, dopo Lastra a Signa, è entrato a far parte della famiglia di Farmapiana, era uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati nel 2025, ovvero quello di rafforzare la compagine sociale e allargare al tempo stesso la nostra rete di servizi. Senza dimenticare che, essendo un presidio fondamentale del nostro sistema sanitario regionale, le farmacie comunali sono ancora più radicate nella provincia di Firenze”. Il presidente Iocca poi guarda anche al futuro, “alla Casa di comunità che sorgerà a Campi Bisenzio e ai nuovi ambulatori che verranno inaugurati a maggio a Signa. Farmapiana cresce e si rafforza. Ma soprattutto resta sempre dalla parte dei cittadini, confermando la propria vocazione interamente pubblica. Un ultimo pensiero, infine, va agli altri Comuni soci, al Cda e ai dipendenti per l’impegno e l’attenzione che mettono ogni giorno nel loro lavoro”.

La nuova sede di via Aretina a Pontassieve rappresenta un’eccellenza operativa: è dotata infatti di tecnologie robotizzate per lo stoccaggio e la dispensazione automatica dei farmaci. Innovazioni che permettono di ottimizzare la logistica e ridurre i tempi di attesa, consentendo al personale farmacista di dedicare maggiore tempo e cura alla relazione con il cliente. “Il piano di investimenti, del valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro, – spiega il sindaco di Pontassieve, Carlo Boni – trasformerà i due presidi territoriali in veri e propri centri sanitari polifunzionali che vedranno altri servizi quali Screening clinici (glicemia, colesterolo, eccetera) e telemedicina, servizi Cup e servizi infermieristici qualificati”.

Tutte decisioni, come già detto in precedenza, figlie delle volontà del Comune di Pontassieve di entrare in Farmapiana: una decisione approvata dal consiglio comunale del 20 gennaio scorso e che “conferisce in house – si legge in una nota – il servizio della farmacia segnando il passaggio della gestione della farmacia comunale a una realtà solida, finalizzata a incrementare l’efficienza operativa e la qualità dei servizi sanitari per la cittadinanza. Il conferimento passa dall’affitto del ramo d’azienda, che prevede a favore dell’amministrazione un canone complessivo annuo di 150.000 euro, oltre a una rivalutazione generale legata al fatturato. A tutto questo si aggiungono altri 18.000 annui per iniziative di promozione della salute, che, come da direttive stabilite nello statuto di Farmapiana, comprendono misure per favorire l’accesso alla salute, l’inclusione e al benessere collettivo. L’accordo sottoscritto e approvato in consiglio tiene anche conto della tutela dei posti di lavoro: l’accesso in Farmapiana garantisce la stabilità per gli attuali 8 farmacisti e apre a future opportunità occupazionali, con assunzioni previste che porteranno come minimo a raddoppiare il personale impiegato.