Alla scoperta del territorio con la App realizzata dagli studenti dell’Istituto Serve di Maria: ecco come ce la raccontano

CAMPI BISENZIO – Si chiamano Thais Cremasco ed Ettore Collini, frequentano la terza media all’Istituto Serve di Maria di Campi Bisenzio e sono due degli artefici di una App che il nostro Comune non aveva mai avuto. Soprattutto realizzata dagli studenti, in tutto una settantina, dalla prima alla terza media, e che vuole promuovere il […]

CAMPI BISENZIO – Si chiamano Thais Cremasco ed Ettore Collini, frequentano la terza media all’Istituto Serve di Maria di Campi Bisenzio e sono due degli artefici di una App che il nostro Comune non aveva mai avuto. Soprattutto realizzata dagli studenti, in tutto una settantina, dalla prima alla terza media, e che vuole promuovere il patrimonio storico e artistico campigiano grazie all’accordo siglato con l’amministrazione comunale. Il progetto, denominato “Ambasciatori e ambasciatrici d’arte di Campi Bisenzio in App”, vede infatti la collaborazione di partner come la Fondazione Franchi e l’Italia 3 D Academy di Pisa. E consente agli studenti di sviluppare un’applicazione mobile geolocalizzata pensata non solo per i turisti, ma anche per i residenti.

Una decina, almeno per il momento, i contenuti realizzati, tradotti anche in inglese e francese. Con la volontà di far conoscere il territorio visto con gli occhi dei più giovani. Abbiamo incontrato Thais ed Ettore e insieme al coordinatore didattico Francesco Del Ristoro e al vicesindaco Federica Petti, entrambi soddisfatti del lavoro portato avanti fino a oggi in attesa che nei prossimi mesi (in estate?) la App possa essere presentata ufficialmente. Instagram e WhatsApp le loro App preferite, idee chiare per il futuro (Thais ha già deciso per il liceo scientifico Leonardo da Vinci a Firenze, Ettore per il Buzzi a Prato), i due studenti sono rimasti colpiti dai monumenti più importanti di Campi: “Li conoscevamo già, ma è stato un modo diverso e originale per “viaggiare” nel Comune di cui viviamo e ammirarli da vicino”.

Villa Montalvo e il monumento ai caduti quelli che sono rimasti maggiormente impressi e che hanno immortalato con i tablet utilizzati in classe. Foto e video, per rendere tutto più vivace e accattivante: “Abbiamo potuto imparare delle cose nuove e sarebbe interessante ripetere un’esperienza del genere anche per quelli che sono i luoghi di ritrovo per i più giovani”, aggiungono. Grazie a un lavoro di studio e approfondimento della storia locale, i ragazzi realizzeranno quindi una guida interattiva di quelli che sono i principali luoghi di interesse culturale, storico e paesaggistico del Comune di Campi, con veri e propri filmati narrativi che racconteranno le storie di luoghi e personaggi rilevanti mentre i contenuti saranno tutti sottotitolati in modo da garantirne l’accesso anche a chi deve fare i conti con la disabilità. Insomma, tanti buoni motivi per installare la App sul proprio telefono e andare alla scoperta dellle bellezze e delle curiosità del Comune di Campi.