Assistenza infermieristica: tre incontri per informare sul servizio

CARMIGNANO – “Il servizio esiste da tempo, ma è poco conosciuto”, dice l’assessore a sociale e sanità e vicesindaco Federico Migaldi: per questa ragione, Comune e Sds (Società della salute) area pratese hanno organizzato “un ciclo di incontri, dedicato alla salute”, “per presentare e conoscere – recita la locandina – l’assistenza infermieristica sul territorio e […]

CARMIGNANO – “Il servizio esiste da tempo, ma è poco conosciuto”, dice l’assessore a sociale e sanità e vicesindaco Federico Migaldi: per questa ragione, Comune e Sds (Società della salute) area pratese hanno organizzato “un ciclo di incontri, dedicato alla salute”, “per presentare e conoscere – recita la locandina – l’assistenza infermieristica sul territorio e il ruolo dell’infermiere di famiglia e di comunità”. Tre incontri a partire dalla prossima settimana, per quella che viene definita “una iniziativa di informazione”.

Il primo appuntamento è fissato nel pomeriggio (alle 18.30) di giovedì 16 aprile, a Carmignano, nella sala consiliare del palazzo comunale (piazza Matteotti, 1); il secondo, a Seano, la settimana dopo, giovedì 23 aprile, sempre nel pomeriggio (alle 18.30), nella saletta della biblioteca comunale Aldo Palazzeschi” (via Gadda, 27); l’ultimo, a Comeana, allo Spazio giovani (piazza Cesare Battisti, 17), giovedì 14 maggio, alle 18.30.

L’assistenza infermieristica, a Carmignano, viene prestata da anni: “E’ un servizio importante, gratuito, svolto da operatori professionisti”, dice ancora Migaldi. Cinque infermieri, dislocati sull’intero territorio comunale suddiviso in “celle”, per un servizio che si svolge tutti i giorni della settimana, dal lunedì alla domenica, per dodici ore, dalle 7 alle 19. Una completa copertura infermieristica, a domicilio, dalla gestione delle terapie alle iniezioni, alle medicazioni, ai prelievi, in fase post ricovero o su richiesta medica, le due procedure (dimissioni ospedaliere o certificazione del medico di famiglia) che consentono di attivare il servizio. Chiude il vicesindaco: “Vogliamo comunicare al maggior numero di persone che, nel caso di bisogno, si può fare ricorso ad una prestazione sanitaria, fondamentale per l’assistenza e la salute delle persone”.