Carmignano Estate 2025: primo bilancio, fra spettacoli da “tutto esaurito” ed eventi (tutti) partecipati

CARMIGNANO – L’estate di Carmignano non è finita, “ed è presto per tracciare bilanci”, dicono in Comune, all’Ufficio cultura. Eppure alla vigilia di un settembre che si presenta, come i precedenti luglio e agosto, altrettanto ricco (appena mercoledì sono stati presentati i numerosi eventi di “Settembre in festa”, che uniscono Poggio a Caiano, Carmignano e […]

CARMIGNANO – L’estate di Carmignano non è finita, “ed è presto per tracciare bilanci”, dicono in Comune, all’Ufficio cultura. Eppure alla vigilia di un settembre che si presenta, come i precedenti luglio e agosto, altrettanto ricco (appena mercoledì sono stati presentati i numerosi eventi di “Settembre in festa”, che uniscono Poggio a Caiano, Carmignano e Signa), si può tirare un primo consuntivo, non senza prima proiettarsi sull’immediato prossimo di “Carmignano Estate 2025”, dove spiccano la “Giornata degli Etruschi” con l’inaugurazione (venerdì 19 settembre) del centro didattico del museo archeologico di Artimino (“un appuntamento di assoluto rilievo, per il museo, per Artimino e Carmignano”, aggiungono), e la ricorrenza per il 20° anniversario dell’apertura della biblioteca comunale “Aldo Palazzeschi”, festeggiato con un workshop di poesia nascosta (pomeriggio sabato 13 settembre). 

Due momenti preceduti (domenica 7 settembre) dalla Festa della schiacciata con l’uva (Il succo del sole), al parco museo di Seano, e dalla Festa dello Sport (mattina sabato 13 settembre), nell’area della piscina comunale di Comeana. Appuntamenti che si preannunciano partecipati, sulla scia di quanto accaduto in tutte le serate che hanno cadenzato il cartellone di “Carmignano Estate 2025”. Un po’ di numeri rendono l’idea: sono state più di 3.000 le presenze a “Le Notti del vino”, alla Rocca di Carmignano (“un successo inatteso nelle proporzioni avvenute, per il nuovo format ideato dall’associazione nazionale Città del vino, che ha avuto per protagonista la Pro loco”, commentano in Comune); e sono state 600 le persone che, a luglio, si sono presentate per “Le notti dell’archeologia”, per l’escursione sotto le stelle nell’area etrusca di Pietramarina, al Pinone, per la visita alle antiche maioliche di Bacchereto, per gli incontri ludici al museo “Francesco Nicosia” e le serate sul filo dell’astronomia e della simbologia etrusca: “E non si può dire, non trattandosi peraltro di spettacoli di impatto immediato, che sia mancato il gradimento”, dicono dal Museo di Artimino.  

Numeri confermati anche in altre serate particolari: tutto esaurito alla Rocca, tanto da dover chiudere le prenotazioni, per “La ricerca della felicità”, lo spettacolo di Stefano Massini di fine luglio, che ha rappresentato il clou di questa edizione di “Carmignano Estate 2025”. Ma non è stato il solo esaurito del cartellone: belvedere della villa medicea La Ferdinanda sold out per l’opera lirica “Carmina Burana”; parco museo di Seano al completo per “Luci su Lucio”, la serata che l’Ottava Nota big band ha dedicato a Lucio Dalla; piazza Matteotti “occupata” per i match d’improvvisazione teatrale; pubblico delle grandi occasioni per il teatro vernacolare nel giardino parrocchiale di Comeana; emozioni partecipate per il quinto festival del sassofono a Bacchereto; serate piene per l’estate in cava sempre a Bacchereto; un centinaio di ragazzi per “Le notti dei racconti” alla biblioteca comunale; cinema, in agosto, con il parco museo riempito in ogni proiezione.

E sul piatto di un’estate partecipata anche la festa, a metà luglio, per i 50 anni del Carmignano doc. Non è un bilancio conclusivo, manca settembre. Ma si può dire che il programma, tutto costruito in casa, dall’Ufficio cultura, non è passato inosservato.