SESTO FIORENTINO – Una storia che sembra avviarsi verso il lieto fine quella dei “diversamente giovani”. I “diversamente giovani” è un gruppo di persone anziane e disabili che abitano in piazza De Amicis e si ritrovano nella piazza, “il Tondo” per i sestesi per trascorrere qualche ora della giornata insieme a parlare. All’inizio come nella canzone di Gino Paoli erano “quattro amici” poi le cose hanno preso il sopravvento. “Col tempo – raccontano i diversamente giovani – il gruppo è aumentato raggiungendo circa le venti unità. Per noi incontrarci e socializzare è terapeutico, ci aiuta a ridurre lo stress, migliorare l’umore e ridurre il rischio dell’isolamento sociale. Visto il crescente numero di “partecipanti” le due panchine non bastavano più, quindi eravamo costretti a portare la sedia da casa, oppure sedersi su i muretti delle aiuole”. E visto che le panchine diventavano insufficienti, “i diversamente giovani” si sono rivolti al Comune per chiedere “la possibilità di aggiungere altre due panchine, posizionandole frontalmente alle due esistenti e un cartello per indicare la priorità di utilizzo per le persone anziane e per coloro che ne abbiano più bisogno”. Pensavano che tutto sarebbe finito nei meandri della burocrazia, ma qualcosa si è mosso. “Dopo aver presentato la domanda, – raccontano – manifestando le nostre necessità, l’assessore all’ambiente, Beatrice Corsi, ci ha contattato ed ha preso subito a cuore la nostra richiesta incaricando i tecnici di trovare la migliore soluzione. Dopo l’iter burocratico è stato deliberato il posizionamento di ulteriori panchine, ad integrazione di quelle esistenti al fine di formare un quadrato. (Panchine già installate) L’assessore ha anche deciso che i cartelli che daranno “precedenza di seduta” alle persone più fragili, saranno collocati nella piazza De Amicis, e in altri giardini della città”. Insomma la storia si sta avvicinando ad un lieto fine.



