PRATO – Una sala gremita e partecipe ha fatto da cornice questa mattina, al Teatro del Convitto Nazionale Cicognini, alla presentazione del libro “La Provincia dei pratesi. Un bene tra memoria e futuro”, promosso dalla Provincia di Prato in occasione del trentesimo anniversario della sua nascita effettiva, avvenuta con le prime elezioni del 1995. Un progetto editoriale di grande valore storico e civile, coordinato da Zaira srls, la società fondata dal giornalista Gianni Rossi, che ne ha curato la realizzazione, con l’obiettivo di restituire alla comunità una riflessione profonda sul significato e sull’evoluzione dell’ente provinciale.
Sul palco del teatro, davanti a un pubblico numeroso e attento, si sono alternate le voci di protagonisti, studiosi ed esperti che hanno vissuto e analizzato il ruolo della Provincia nel corso degli anni. Tra questi, il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai, promotore della pubblicazione, Matteo Biffoni, già presidente della Provincia e oggi consigliere regionale, Claudio Cerretelli, presidente dell’Opera del Duomo di Prato, Rita Pieri, già consigliera provinciale e dirigente dell’Istituto Mantellate di Pistoia, Monica Pratesi, docente di statistica all’Università di Pisa e membro scientifico del Cnr, e Giovanni Tarli Barbieri, costituzionalista e prorettore dell’Università di Firenze. Attraverso i loro interventi è stato possibile ripercorrere luci e ombre di un’istituzione che ha segnato in modo significativo la storia recente del territorio, offrendo al contempo spunti di riflessione sulle sfide presenti e future.


“Una presentazione partecipata e profondamente sentita, – ha detto il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai – per noi era importante celebrare i trent’anni della Provincia di Prato, non solo come ricorrenza, ma come occasione per fare memoria di un percorso che ha reso questo ente un punto di riferimento per i cittadini e per tutte le comunità, anche alla luce della sua evoluzione nel tempo. È stata però soprattutto un’opportunità di riflessione sulla grande forza dei pratesi: una comunità che, nel passato, con determinazione e unità di intenti, ha saputo raggiungere un traguardo straordinario come l’istituzione della Provincia”. Il titolo della pubblicazione è stato scelto infatti per evidenziare come la Provincia di Prato, alla luce della sua storia peculiare, non sia una semplice entità amministrativa, ma un autentico spazio di identità e appartenenza collettiva. “La Provincia dei pratesi”, dunque, e non soltanto “Prato”: una realtà capace di riconoscere e valorizzare le diverse specificità dei territori che la compongono.
“Oggi, in un ideale parallelismo con quel passato, quella stessa forza — fatta di vitalità, dinamismo, operosità e spirito di iniziativa — può e deve essere la chiave per affrontare le sfide del presente, – ha proseguito Calamai – questa celebrazione è dunque anche un atto di consapevolezza: di ciò che i pratesi sono capaci di costruire insieme e di ciò che possono ancora realizzare. È uno sguardo rivolto al futuro, con fiducia e slancio, riconoscendo nella Provincia un ente fortemente voluto, desiderato e conquistato nel corso del Novecento, e che oggi auspichiamo possa essere sempre più un punto di riferimento per tutti”. In platea presenti tutti gli ex presidenti della Provincia, numerosi assessori e consiglieri passati e attuali, il primo Prefetto di Prato e attuale presidente di Anas Giuseppe Pecoraro, i rappresentanti delle istituzioni del territorio e tanti cittadini ancora legati al valore identitario dell’ente. Il volume sarà disponibile all’acquisto è reperibile in tutte le librerie cittadine e online sul sito leonardolibri.com.
