SESTO FIORENTINO – “Il calcio deve restare calcio”: è quanto afferma il consigliere della Lega Daniele Brunori commentando un post sui social sul nuovo arrivo alla Fiorentina pubblicato dall’assessore Jacopo Madau. “Il calcio deve restare calcio: – dice Brunori — un linguaggio universale, capace di unire persone diverse per storia, idee e sensibilità, non un terreno di scontro politico. Le parole pronunciate da Madau “Solomon non è il benvenuto” sono gravi e irresponsabili. Ancora di più perché rivolte a un calciatore la cui unica “colpa” è quella di essere israeliano. Dichiarazioni di questo tipo, invece di contribuire a rasserenare il clima, rischiano solo di mettere benzina sul fuoco, alimentando tensioni che nulla hanno a che vedere con lo sport e con la passione autentica dei tifosi”.
La polemica non si placa. “Il calciatore Manor Solomon va giudicato per ciò che fa in campo, – prosegue Brunori – non per la sua nazionalità o per questioni politiche che non gli appartengono e che non devono essere trascinate dentro uno stadio. La Fiorentina e la sua tifoseria rappresentano da sempre un patrimonio di amore, identità e appartenenza che non può e non deve essere strumentalizzato politicamente. Mischiare politica e calcio, soprattutto in momenti delicati, è un errore che fa male a tutti. Sono però convinto che la stragrande maggioranza dei tifosi viola, che non si è mai fatta usare né etichettare politicamente, saprà riconoscere queste uscite per quello che sono: provocazioni sterili e fuori luogo. E come sempre, non abboccherà”.
