LASTRA A SIGNA – Attività gratuite di yoga, gruppi di auto aiuto, psicoterapia, nutrizione, teatro per i malati oncologici e per i loro familiari. E’ il progetto Connessioni realizzato dal Comune di Lastra a Signa e dall’Associazione di promozione sociale Arbus con il sostegno del Consiglio Regionale della Toscana e insieme a Lilt – Lega italiana per la lotta contro i tumori – Associazione Provinciale di Firenze. L’iniziativa ha come obiettivo offrire un sostegno psicofisico ai pazienti oncologici (senza distinzioni di genere e età) che stanno vivendo o hanno vissuto l’esperienza della malattia e ai loro familiari attraverso la possibilità di svolgere varie attività gratuite che partiranno dal 9 febbraio in alcune sedi e spazi del territorio: dal Teatro delle Arti al Centro Sociale Residenziale fino a Villa Caruso Bellosguardo.
Martedì 3 febbraio alle 18 presso la sala eventi della Biblioteca comunale si terrà la presentazione pubblica dell’iniziativa alla presenza del sindaco Emanuele Caporaso, del vicesindaco e assessore al sociale Annamaria Di Giovanni, dell’assessore all’associazionismo Massimo Galli, di Francesca Sanità dell’Associazione Arbus, e Susanna Bausi (Lilt). Concluderà la serie di interventi Monia Monni, assessore regionale alla sanità e alle politiche sociali. Durante l’incontro parteciperanno inoltre le conduttrici delle attività di Connessioni Lucia Guarducci e Anna Cudin e le attrici e la drammaturga dello spettacolo “Love”.
“Con il progetto Connessioni, per il quale abbiamo vinto un finanziamento regionale e investito anche risorse comunali, – hanno affermato l’assessore Massimo Galli e l’assessore Annamaria Di Giovanni – vogliamo proporre attività che riguarderanno la mente e il corpo dei malati oncologici poiché crediamo che per affrontare la malattia sia necessario uno stato di benessere completo dell’individuo che interessa anche la socialità e le relazioni di quest’ultimo. Siamo convinti tutti insieme come società e come comunità possiamo impegnarci a non lasciare soli coloro che stanno vivendo un momento così difficile della loro vita e ringraziamo a tal proposito i medici di medicina generale del territorio che ci daranno supporto a diffondere l’iniziativa fra i loro pazienti”.
“L’iniziativa parte dalla considerazione che l’incidenza della malattia oncologia, nonostante i grandi risultati della ricerca scientifica, è sempre più alta in qualsiasi fase della vita, – ha aggiunto Francesca Sanità dell’Associazione Arbus – quando si ammala una persona, si ammala il corpo e conseguentemente si ha una sofferenza psicologica e relazionale nel malato ma anche nelle persone che condividono con lui l’esperienza dalla malattia: il percorso previsto prevede un approccio individuale ma anche di gruppo della durata di circa un anno, e con l’intervento dei professionisti, così da creare una rete permanente e duratura fra le persone”. Il calendario completo con gli orari e le date delle attività sarà comunicato nel corso della presentazione del prossimo 3 febbraio. Per informazioni: 3283842777 – arbus.associazione@gmail.com.
