SESTO FIORENTINO – Prorogata anche per il 2026 l’iniziativa “Bonusback Tpl studenti” promossa dalla Città Metropolitana. Questa misura è rivolta a tutti gli studenti residenti a Sesto Fiorentino che frequentano un Istituto Superiore. Prevede un rimborso fino a un massimo del 60% del costo del titolo di viaggio acquistato dall’abbonato, in base alla disponibilità delle risorse. I rimborsi saranno erogati direttamente dalla Città Metropolitana di Firenze, mentre al Comune di Sesto Fiorentino spetterà il controllo anagrafico della residenza degli studenti. Le domande per ottenere il contributo possono essere presentate dal 1 ottobre fino al 30 novembre. Gli abbonamenti per i quali è attualmente possibile richiedere il rimborso sono: abbonamenti autobus Urbani/Extraurbani annuali (10 o 12 mesi) acquistati nell’anno 2026, abbonamenti autobus Urbani/Extraurbani trimestrali acquistati a partire dal 1 agosto 2026, abbonamento Pegaso annuale acquistato nell’anno 2026, abbonamenti Trenitalia annuali acquistati nell’anno 2026. La richiesta dovrà essere effettuata esclusivamente online tramite la home page della Città Metropolitana di Firenze, accedendo con Spid o Cie e inserendo i dati dell’abbonamento e le coordinate bancarie.
“L’adesione al Bonusback TPL rappresenta un tassello fondamentale in un’ottica sia di incentivo all’uso del Tpl sia di supporto alle famiglie. – dice l’assessore alla mobilità Fabio Nannini – Il Bonus non può che essere accolto positivamente da me e da tutta l’amministrazione, risulta però perfezionabile così come tutta una serie di iniziative possono essere potenziate. Attualmente stiamo intavolando dialoghi con FS, Autolinee Toscane, Città Metropolitana e Regione Toscana per cercare di ampliare il più possibile le tipologie di abbonamento comprese in questa o in future agevolazioni, come per esempio includere l’abbonamento Pegaso trimestrale, e non soltanto quello annuale all’interno della platea delle opzioni. Inoltre, in tema di trasporto pubblico, torno a ribadire con decisione la proposta di inserimento del trasporto su rotaia all’interno del Biglietto Unico, estendendolo anche ai comuni della prima cintura extraurbana della città metropolitana. L’obiettivo della proposta è duplice: da un lato incentivare in modo strutturale la mobilità sostenibile sul nostro territorio, dall’altro fornire un sostegno reale ed efficace alle famiglie, ai lavoratori e agli studenti che quotidianamente si spostano per le loro attività”.
