SIGNA – Prosegue il percorso di riqualificazione della ex Gimasa, oggi sede del Centro culturale Boncompagno da Signa. Nei giorni scorsi, infatti, c’è stato un nuovo sopralluogo dell’amministrazione comunale nei locali un tempo occupati dal Museo della paglia, che entreranno a far parte a pieno titolo degli spazi della Biblioteca comunale. Gli ambienti sono attualmente interessati dagli ultimi interventi interni a cura dell’Ufficio manutenzioni del Comune, con lavori ormai in fase di ultimazione. Gli spazi, completamente riammodernati, sono stati oggetto di opere di imbiancatura, ridefinizione funzionale e installazione di un nuovo e moderno impianto illuminotecnico. Nei prossimi dieci giorni è previsto l’arrivo dei nuovi arredi. L’amministrazione comunale di Signa prevede di poter inaugurare, entro il mese di marzo, l’edificio della rinnovato, con spazi raddoppiati e nuove aule studio moderne e funzionali, messe a disposizione di studenti e cittadini.
“Il Centro culturale Boncompagno da Signa – spiegano – si conferma così un’eccellenza del territorio. Negli ultimi anni l’amministrazione comunale ha investito risorse ed energie per il suo potenziamento, estendendo l’orario di apertura della biblioteca, introducendo il tempo pieno del servizio e ora sta lavorando per consentire l’apertura della struttura nella giornata di lunedì, tradizionalmente giorno di chiusura e dedicato alle attività di riordino e catalogazione del patrimonio librario. Gli interventi finora realizzati rientrano nel più ampio progetto di riqualificazione finanziato anche attraverso fondi del Pnrr, risorse ottenute a costo zero per il Comune e già interamente investite nel miglioramento strutturale, funzionale ed energetico dell’immobile. Un ruolo centrale è stato svolto dal Settore 4 delle opere pubbliche, che ha dimostrato una spiccata capacità di progettazione, intercettazione delle risorse Pnrr e di gestione e coordinamento di tutte le fasi degli interventi. Grazie a questi lavori, la Biblioteca comunale di Signa è destinata a diventare una delle più grandi e attrezzate dell’area metropolitana”.



