PRATO – “La Provincia dei pratesi. Un bene comune tra memoria e futuro» è il titolo della pubblicazione promossa dalla Provincia di Prato in occasione del trentesimo anniversario dalla sua nascita effettiva, che avvenne con le prime elezioni del 1995. Il volume, che riallaccia i fili della memoria e restituisce la voce ai protagonisti, sarà presentato sabato 11 aprile alle 10,30 al teatro del Convitto Cicogni (piazza del Collegio, 13 – Prato). A trent’anni dalle votazioni, che videro Daniele Mannocci indossare la prima fascia blu, la Provincia di Prato ha sentito la necessità di raccontare tre decenni di vita politica e amministrativa, attraverso la narrazione e il punto di vista di coloro che ne sono stati gli interpreti: il Comitato Area Pratese in primis, gli ex presidenti, i politici locali, contributi arricchiti con preziosi approfondimenti e riflessioni di studiosi, esperti, storici, giornalisti. Il progetto editoriale è stato coordinato da Zaira srls, la società fondata da Gianni Rossi, che della pubblicazione è il curatore. La Casa editrice è Polistampa, mentre la copertina originale è stata disegnata dal giovane artista pratese Alessandro Casini.
Sabato mattina al teatro del Convitto Cicognini converseranno con il curatore, Gianni Rossi, il presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai, che ha voluto con forza la pubblicazione, Matteo Biffoni, ex presidente della Provincia e consigliere regionale, Claudio Cerretelli, presidente dell’opera del Duomo di Prato, Rita Pieri, ex consigliera provinciale e dirigente dell’istituto Mantellate di Pistoia, Monica Pratesi, docente di statistica all’Università di Pisa e membro scientifico del Cnr, Giovanni Tarli Barbieri, costituzionalista e prorettore dell’Università di Firenze. Condurrà la conversazione il giornalista e direttore di Pratosfera, Giorgio Bernardini.
Il libro è dedicato a due personaggi – legati alla Provincia di Prato- e prematuramente scomparsi: l’ex presidente dell’Agenzia di Promozione Turistica di Prato (e direttore per otto anni di Toscana Promozione Turistica) Alberto Peruzzini, e il giornalista pratese Piero Ceccatelli. Di quest’ultimo, morto lo scorso novembre, il libro conserva l’emozionante cameo dell’ultimo articolo, scritto appositamente, pochi giorni della scomparsa, proprio per questo libro.

