SESTO FIORENTINO – Si è tenuto il primo incontro pubblico della lista Sesto Riformista guidata dal candidato sindaco Alessandro Martini e ha visto grande partecipazione. Nel corso dell’incontro sono emersi con chiarezza alcuni dei punti cardine del programma: dal rafforzamento del polo universitario alla valorizzazione del Museo Ginori, dal ruolo strategico della linea ferroviaria fino al recupero e alla riqualificazione della Caserma Donati. Temi su cui la lista “Sesto Riformista” lavora da tempo anche in Consiglio comunale e che, come sottolineato, trovano oggi ampie convergenze anche in altri programmi. “È giusto ricordare che il candidato della sinistra è stato indicato senza primarie e senza un vero percorso di confronto. – ha detto Martini – Una scelta maturata anche sotto la spinta del presidente Eugenio Giani, che è stato il padre e primo sostenitore dell’ampliamento dell’aeroporto di Peretola: un punto per il quale siamo stati esclusi dalla coalizione del campo largo. Allo stesso tempo, molti passaggi del programma presentato coincidono con battaglie che i riformisti portano avanti da anni in Consiglio comunale. Su questo, è evidente che sia mancata coerenza”. “A sinistra – ha proseguito Martini – hanno sbagliato a non cercare l’unità e a non volere le primarie. Se oggi non siamo tutti insieme, ma tra pochi mesi, per battere la destra, ci troveremo comunque dalla stessa parte, è per responsabilità di altri”.
Sesto Riformista: grande partecipazione per il primo incontro
SESTO FIORENTINO – Si è tenuto il primo incontro pubblico della lista Sesto Riformista guidata dal candidato sindaco Alessandro Martini e ha visto grande partecipazione. Nel corso dell’incontro sono emersi con chiarezza alcuni dei punti cardine del programma: dal rafforzamento del polo universitario alla valorizzazione del Museo Ginori, dal ruolo strategico della linea ferroviaria fino […]
