SIGNA – Taglio del nastro per la mostra “Protagoniste. Competenze e creatività in terra di Toscana”, il progetto fotografico d’autore firmato da Stefano Lupi dedicato all’universo femminile e al suo ruolo centrale nella vita culturale, artistica e produttiva della regione. L’esposizione, allestita nella Sala dell’Affresco del palazzo comunale, resterà visitabile fino al 12 marzo. Un percorso fatto di sguardi, mani, ambienti di lavoro e storie personali, che restituisce attraverso il ritratto un mosaico di competenze, talento e passione. Fra le tante fotografie in mostra spiccano i ritratti di Stefania Nistri Catarzi, figura di riferimento del cappellificio ultracentenario di Signa, e di Cristina Sordi, titolare dello storico salone di bellezza cittadino.
Insieme a loro anche Adelina Franci, a lungo dirigente dell’Istituto comprensivo statale di Signa, volto conosciuto in città, figura di riferimento per intere generazioni di studenti e famiglie. “Negli ultimi anni la figura umana ha assunto un ruolo sempre più centrale nei miei progetti fotografici, – ha detto Lupi – oggi la mia attenzione si concentra in particolare sulla figura femminile, così ricca di sfaccettature, di luci e, purtroppo, anche di ombre. Il ritratto diventa così un profilo individuale ma anche un documento del nostro tempo. La mia è una ricerca rigorosa che passa attraverso una scelta precisa: il bianco e nero. Il colore, spesso, rischia di essere fuorviante, un elemento che può distrarre dall’essenza. Il bianco e nero, invece, costringe a soffermarsi sui volti, sugli sguardi, sui dettagli. È una scelta di qualità, come lo è quella della stampa fotografica vera, curata, materica, capace di restituire profondità e autenticità all’immagine. Come ricordava Piergiorgio Branzi, con la fotografia si capisce il mondo ma anche noi stessi. Ed è questo il senso più profondo del mio lavoro: entro con uno scatto ed esco con un’amicizia”.

