CAMPI BISENZIO – Sarà lo spettacolo “Tippi e Toppi”, ispirato all’omonimo libro illustrato di Hugh Cushing, il protagonista dell’appuntamento in programma domenica 12 aprile alle 16.30 al Teatrodante Carlo Monni. In scena, con la regia di Livio Valenti, Lorenzo Bachini e Cinzia Corazzesi, che daranno vita a un racconto capace di intrecciare fantasia, emozione e riflessione. Si parte da una fiaba contemporanea ambientata in due paesi immaginari, Bibbi e Poppi, dove si parlano lingue diverse ma dove, quasi per magia, due bambini riescono comunque a capirsi. Da questa premessa nasce una narrazione coinvolgente che mette al centro il tema dell’amicizia e della comprensione reciproca, mostrando come le differenze possano diventare una risorsa anziché un ostacolo. Lo spettacolo, adatto per bambini da 6 a 12 anni, è inserito all’interno della stagione per bambini e ragazzi del Teatrodante Carlo Monni a cura della Fondazione Accademia dei Perseveranti, il cartellone dedicato ai piccoli spettatori e alle famiglie e pensato per avvicinare una nuova generazione al mondo del teatro, stimolando immaginazione, senso critico ed empatia, attraverso linguaggi teatrali diversi e accessibili.
Due comunità vicine ma divise dal linguaggio fanno da sfondo a una vicenda che, con toni leggeri e accessibili, affronta dinamiche complesse come il rifiuto dell’altro e la paura di ciò che non si conosce. Attraverso un linguaggio teatrale dinamico e accessibile, lo spettacolo costruisce un percorso che alterna momenti di gioco, narrazione e riflessione, accompagnando il pubblico più giovane in un viaggio che invita a interrogarsi su temi universali. Cosa significa davvero capirsi? È possibile comunicare anche senza condividere la stessa lingua? E soprattutto, perché ciò che è diverso viene spesso percepito come un problema? “Tippi e Toppi” risponde a queste domande con una storia che parla di empatia, apertura e curiosità, restituendo valore alla diversità come elemento fondamentale della convivenza.
La stagione riservata a bambini e ragazzi si chiude domenica 19 aprile alle 16.30 con “Evelina vien dal mare”, adatto per bambini da 6 a 12 anni, da un’idea di Elisabetta Aloia con testo di Enrico Messina ed Elisabetta Aloia e regia della stessa Aloia. La storia è quella di Evelina, una bambina di otto anni che cresce in una famiglia e in un paese dove tutti sembrano diversi da lei. Incompresa dagli adulti e isolata dai coetanei, Evelina intraprende un percorso di scoperta di sé che diventa una fiaba contemporanea sull’accettazione della propria unicità e sul riconoscimento del valore delle differenze. Per informazioni: 055 8940864 – WhatsApp 3463038170 – biglietteria@teatrodante.it.
