Vertenza Luisa Via Roma, a Firenze chiude al pubblico il negozio di via Tosinghi. Protesta la Filcams Cgil

FIRENZE – “Quanto emerso durante l’incontro presso l’Unità di crisi dello scorso 31 marzo, alla presenza del consigliere speciale per il lavoro e le crisi aziendali della Regione Toscana Valerio Fabiani e dell’assessore al lavoro del Comune di Firenze Dario Danti, non ci aveva stupito, anzi era stata la certificazione di quanto il management da […]

FIRENZE – “Quanto emerso durante l’incontro presso l’Unità di crisi dello scorso 31 marzo, alla presenza del consigliere speciale per il lavoro e le crisi aziendali della Regione Toscana Valerio Fabiani e dell’assessore al lavoro del Comune di Firenze Dario Danti, non ci aveva stupito, anzi era stata la certificazione di quanto il management da tempo sottotraccia aveva in mente per Luisa Via Roma”: non le mandano certo a dire dietro la Filcams Cgil Firenze e la Rsa Lusia Via Roma, che poi aggiungono: “Quello che ci stupisce però è come chi guida questa storica azienda fiorentina, e l’ha portata a questo dissesto, stia continuando a fare. Nell’occasione dell’incontro all’Unità di crisi, dove veniva ribadito formalmente che l’attuale management non poteva prendersi impegni per il futuro industriale ma soprattutto occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori e che oggi si poteva solo gestire l’ordinaria amministrazione, l’azienda si era presa l’impegno di mantenere inalterata la piattaforma digitale in essere. Purtroppo però, oggi, siamo a denunciare che ciò non è vero. Il management sta chiedendo ai lavoratori diretti di Luisa Via Roma di continuare ad agevolare FFW e Surface per la creazione e la gestione della piattaforma digitale che dovrà essere utilizzata da una fantomatica Newco, finanziata da parte degli attuali soci non fondatori di Luisa Via Roma”.

“A ciò – spiegano – dobbiamo aggiungere che, senza farne menzione alcuna in Unità di crisi alla presenza della Filcams Cgil di Firenze, delle Rsa Luisa Via Roma, del consigliere Fabiani e dell’assessore Danti, l’attuale management ha deciso di chiudere al pubblico da oggi, 7 aprile, il negozio di via Tosinghi a Firenze. Queste iniziative rappresentano uno sfregio gravissimo al tavolo istituzionale, una delegittimazione inaccettabile, A questo punto però, dobbiamo anche interrogarci sulla legittimità dell’operato del management di Luisa Via Roma. Con quale autorità si sta muovendo? Il commissario nominato dal Tribunale ha avvallato formalmente queste iniziative? Vogliamo delle risposte per tutti i lavoratori Luisa Via Roma e anche per tutto l’indotto interessato. Pertanto chiediamo al consigliere Fabiani una convocazione urgente del tavolo della Regione Toscana e che a quel tavolo sia invitato a partecipare anche il commissario nominato dal Tribunale”.