SESTO FIORENTINO – “Conosciamo Sabrina, ne rispettiamo l’impegno e sappiamo quanto tenga al tessuto commerciale della nostra città. Proprio per questo siamo convinti che le parole rivolte nei nostri confronti siano frutto di una reazione del momento. Siamo altrettanto convinti che anche lei sappia che il tema sollevato esiste ed è reale”. Arriva così la risposta della neonata lista Via Nova a quella che è stata la risposta di Sabrina Piermarini presidente Ccn Sesto Sotto Casa al consigliere Daniele Brunori. “Il rispetto per i commercianti non si dimostra evitando il tema. – si legge nella nota – Si dimostra proponendo idee, assumendosi la responsabilità di discuterne pubblicamente e lavorando insieme per rafforzare il centro cittadino. L’obiettivo è comune: una città viva, attrattiva e con un centro forte. E per questo siamo pronti a sederci a un tavolo da subito”.
“Il video pubblicato non nasce per ‘attaccare’ i commercianti, né per creare allarmismo. – prosegue la nota di Via Nova – Nasce per accendere un confronto serio su una questione che è sotto gli occhi di tutti. Nessuno mette in discussione l’impegno, il sacrificio e la professionalità di chi ogni giorno tiene aperta la propria attività nel centro di Sesto. A loro va il massimo rispetto. Proprio per questo riteniamo doveroso affrontare il tema delle chiusure e della trasformazione commerciale senza nasconderlo sotto il tappeto. Raccontare una difficoltà non significa fare sciacallaggio. Significa riconoscere un problema per poterlo affrontare. Negare che alcune saracinesche siano abbassate in modo permanente non aiuta i commercianti. Al contrario, affrontare il tema con trasparenza può essere il primo passo per individuare soluzioni concrete”.
Secondo la neonata lista civica “il commercio di prossimità sta vivendo un cambiamento profondo in tutta Italia. E proprio per questo serve una visione: politiche urbane efficaci, incentivi mirati, maggiore sicurezza, eventi di qualità, attrattività, parcheggi, mobilità intelligente. Il nostro intento è aprire un dibattito serio su quali strumenti mettere in campo per sostenere davvero chi investe nel centro. Non c’è nessuna volontà di dipingere Sesto come un ‘deserto’. C’è la volontà di evitare che alcune criticità vengano ignorate fino a diventare irreversibili. Proprio perché riteniamo il tema troppo importante per essere ridotto a uno scambio polemico, auspichiamo un confronto con l’associazione nel più breve tempo possibile. Siamo disponibili fin da subito a incontrare il Centro Commerciale Naturale per discutere dati, proposte e soluzioni concrete. Crediamo che un dialogo aperto, tempestivo e leale sia nell’interesse di tutti”.
