MONTEMURLO – Passo decisivo per la riqualificazione dell’ingresso al territorio comunale di Montemurlo lungo la direttrice della via Montalese, direzione Prato – Bagnolo, verso Pistoia. Il Consiglio Comunale ha approvato, nel corso dell’ultima seduta che si è svolta venerdì 31 luglio, i provvedimenti che danno il via al completo restauro e al recupero dell’area di trasformazione “San Carlo”, ponendo fine a un pluriennale stato di abbandono e degrado edilizio. Grazie all’approvazione dei progetti convenzionati e del piano di recupero della Villa di San Carlo, l’amministrazione comunale dà il via a un’operazione complessa di rigenerazione urbana. Il punto di partenza sarà la demolizione degli edifici degradati presenti nell’area circostante la villa, tra cui l’immobile che ospitava la ex stazione dei Carabinieri e l’edificio situato all’incrocio tra via Montalese e via Selvavecchia.
«L’operazione, pur articolata in tre punti distinti all’ordine del giorno, risponde a un’unica e coerente visione strategica ad alto valore pubblico. – ha spiegato il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai -. L’obiettivo primario è la valorizzazione della porta d’ingresso della città attraverso il restauro e la tutela di Villa San Carlo, immobile di pregio storico, attraverso anche la rettifica della strada che in quel punto presenta una stretta curva a gomito. L’operazione prevede la demolizione dei manufatti incongrui e il contestuale trasferimento delle volumetrie in aree di atterraggio ben individuate in altre zone del territorio».
